Italia
Paolo Berizzi, artista massese che vive a Milano, promuove lopera di Giorgi
«Ma il Giocoliere valorizza il paesaggio»
◗
Il Giocoliere di Alessandro Giorgi 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Divide la città (come spesso fanno le opere d'arte) il Giocoliere Volante, opera di Alessandro Giorgi installata davanti al pontile di Marina. E così, dopo la bocciatura di alcuni marinelli, ecco il parere positivo di Paolo Brenzini, artista massese che vive e lavora a Milano. «Non si capisce - sostiene Brenzini - come mai vengano mosse tante critiche verso un opera d'arte contemporanea dall'impatto così vivace e nello stesso tempo discreto che valorizza da un punto di vista culturale e paesaggistico la nostra Marina. I marinelli dovrebbero applaudire ad una simile iniziativa che l'amministrazione comunale ha realizzato addirittura a costo zero». L'artista riconosce che è difficile accostarsi a un'opera come il Giocoliere per chi non è esperto di arte contemporanea. «Basta però soffermarsi un attimo ed ammirare le linee di forza e gli elementi cromatici che la caratterizzano per capire quanto l'opera sappia esprimere quella freschezza e spensieratezza tipica del clima delle vacanze, per sentirsi immersi in un movimento che è gioco, che è vita che ci cattura trasportandoci in traiettorie visive del tutto nuove». Certo, chiude Berizzi, «se l'opera fosse libera da ogni vegetazione, apparirebbe in tutta la sua leggerezza e vivacità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
