Il Tirreno

Luxury, quando la pizza sa di astice

Margherita Mazzarella
Pizzaioli all’opera (foto d’archivio)
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Pizzaioli all’opera (foto d’archivio)

L'invenzione culinaria di Gatti e Pucci conquista il concorso di Parigi Terzo posto e tanti complimenti ai due cuochi apuani

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 MASSA. Si sono classificati terzi al concorso culinario internazionale"Pizza a due" che si è svolto il 30 marzo scorso nel Parc des expositions di Parigi, due massesi doc in gara come inedita coppia di artisti della cucina: il pizzaiolo Alessandro Gatti e la giovanissima cuoca Sabrina Pucci, appena diciottenne e iscritta all'ultimo anno dell'istituto alberghiero "G. Minuto" di Marina di Massa, hanno sbaragliato decine di avversari provanienti da tutto il mondo presentando alla giuria un piatto nato dall'incontro di fantasia e professionalità. A vincere è stata una curiosa base di pizza, preparata con un mix di farine di frumento tenero e duro fatta lievitare in due tempi (metodo Bisa), su cui è stato adagiato un abisc di astice e degli scampi gratinati: battezzato "Luxury", questo prelibato piatto, presentato su una base di frutta mista e accompagnato da un vino Franciacorta millesimato, è stato premiato, e con esso i suoi creatori, giunti fino a Parigi dopo numerose selezioni, l'ultima delle quali si è svolta a Marina di Carrara il 6 marzo scorso.  Grande soddisfazione per i due, che ridendo e scherzando si sono portati a casa un premio ambitissimo nei settori della ristorazione e della cucina: «Non ci aspettavamo questo risultato - ha detto Alessandro Gatti, già vincitore di numerosi premi nazionali come pizzaiolo - anche perché era la prima volta per entrambi che partecipavamo ad un concorso così particolare, dove pizza e pietanze possono sposarsi liberamente e dar vita ad inediti abbracci di sapori. Sono molto contento di aver raggiunto questo inaspettato risultato gareggiando con una cuoca così giovane ma allo stesso tempo così precisa e artistica nel suo lavoro». Sorpresa e soddisfazione anche per la giovanissima cuoca: «A scuola impariamo tante cose - ha detto Sabrina Pucci - e iniziando a lavorare come sto facendo anche, ma come si dice, tra il dire e il fare, c'è di mezzo l'esperienza pratica, che per forza di cosa mi manca ed era il mio punto debole anche durante la competizione. Ero già soddisfatta di aver avuto accesso alla finalissima di Parigi: portare a casa un trofeo è stata poi una soddisfazione unica». Effettivamente deliziosa e ben presentata, "Luxury", la "Pizza a due" di Sabrina ed Alessandro, che dopo aver portato in Francia la sua abilità tra farine e lieviti, partirà tra poche ore sarà insieme al collega pizzaiolo carrarese Cesare Biagioni per Salsomaggiore, per partecipare al campionato mondiale della pizza.

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