Il Tirreno

Arte per il Giappone: già vendute quindici opere

La mostra a San Francesco
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La mostra a San Francesco

Conto alla rovescia per l'asta benefica di domenica al museo di San Francesco

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 CARRARA. Esordio coronato dal successo per la mostra allestita al centro di Arti plastiche per raccogliere fondi destinati al Giappone. Le opere degli 83 artisti presenti saranno battute all'asta domenica, a partire dalle ore 16, alla rpesenza di parecchi degli artisti che hanno messo a disposizione, sculture, disegni e tele.  Ma una quindicina di lavori (soprattutto le sculture più piccole) sono già stata vendute: proprio nella lunga serata dell'inaugurazione della mostra.  E fra gli acquirenti ci sono stati molti industriali del marmo (di Carrara e della Versilia) e noti professionisti della città.  Intanto è cominciato il conto alla rovescia per l'appuntamento di domenica nelle sale del museo di San Francesco.  Le opere saranno battute all'asta, dal banditore di eccezione, Lino Buselli. In quel caso, a discrezione dell'autore, il prezzo potrà essere ribassato dal 20 fino al 50%.  Un autentico regalo che tanti artisti vogliono fare al popolo giapponese a cui sarà devoluto l'intero ricavato, sia della vendita che dell'asta.  Ricordiamo che, in vendita, anche prima dell'asta (la mostra è aperta dalle ore 10 alle 19 tutti i giorni) ci sono le oper edi grandi nomi, da Igor Mitoraj a Novello Finotti, da Gigi Guadagnucci a Vito Tongiani.  Fino a Giuliano Vangi, Max Bill, Luciano massari, Piergiorgio Balocchi e molti altri.  Insieme a loro giovani aritsti, tecniche diverse, come il batik, e una rappresnetanza nutrita della scuola giapponese.  E domenica, quindi, grande appuntamento con l'asta di benficenza che sarà allietata da una performance del chitarrista Nicola Toscano. E, per l'occasione, ci saranno anche una vendita di beneficenza di prodotti della Larderia Guadagni di Colonnata. A.V.

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