Gioco
Parla il papà del calciatore rimasto ferito
«Un grazie di cuore al San Marco: esempio di grande professionalità»
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CARRARA. «Quando le cose vanno bene, è perché c'è professionalità e tempestività dei soccorsi: e così è stato per mio figlio». Il papà del giovane calciatore del San Marco, rimasto ferito in un incidente di gioco e che ora sta meglio, ringrazia pubblicamente dirigenti e tecnici del San Marco Avenza: «Innanzitutto - spiega - un grazie all'allenatrice Antonella Sacchi, e al dirigente Tongiani che ha saltato la rete ed è andato in campo salvandolo. Sono attimi in cui si salva la vita di una persona e in quegli attimi sono stati presenti. Un intervento di professionalità anche quello del genitore Pezzica, che è medico e che è stato determinante in attesa dell'ambulanza. Complimenti e grazie al San Marco, e a tutti quanti, sono rimasto davvero meravigliato per la calma e la professionalità, mi ripeto, con cui hanno affrontato la situazione. Una società che davvero dovrebbe essere segnalata per capacità e tempestività». Ora gli esami sul giovane calciatore sono rassicuranti. «La paura è stata tanta, l'importante è in quei momenti che ci siano persone che sanno intervenire al meglio. E un grazie, ovviamente, anche al presidente Luca Ponticelli, che non ci ha abbandonato un attimo».
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