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Il Comune decide di razionalizzare le spese, vende immobili ma non solo

Tagli sul telefoni e benzina

Tagli sul telefoni e benzina

Decise le vendite dell'ex scuola di Albiano e di un parcheggio

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AULLA. Il Comune ha varato un piano di razionalizzazione delle spese di funzionamento della macchina amministrativa per il triennio 2011-13.  La giunta ha fatto una delibera ad hoc per approvare il piano e questo individua cinque settori dove intervenire per "tirare la cinghia": i beni immobili, le auto, il sistema telefonico, le attrezzature strumentali e le dotazioni informatiche. Partiamo dagli immobili destinati ai servizi istituzionali, che non sono destinati alla locazione: «In una seconda fase, però, si procederà - si può leggere - all'approvazione del piano di valorizzazione immobiliare, con l'eventuale individuazione di quegli immobili che perdano la loro destinazione a uso pubblico e, quindi, possano diventare oggetto di alienazione o utilizzo commerciale».

Due di questi sono già stati individuati: si tratta dell'ex scuola di Albiano Magra e di un parcheggio interrato sotto piazza De Gasperi ad Aulla capoluogo. Passiamo ora alle autovetture, sottolineando che il Comune di Aulla non dispone di "auto blu", ma si avvale di autoveicoli e macchine operatrici utilizzati per espletare vari servizi come il trasporto scolastico, il servizio di nettezza urbana, il movimento terra e le manutenzioni: «Al fine di razionalizzare le spese, sarà effettuata una ricognizione sui consumi di carburante e sul chilometraggio dei mezzi, onde verificare il corretto uso da parte del personale». 

Più articolato il discorso sulla telefonia fissa, divisa fra la sede municipale e le scuole dell'obbligo: nel caso della sede municipale, l'amministrazione comunale «da un lato effettuerà indagini di mercato per ottenere contratti voce più vantaggiosi, dall'altro predisporrà opportune misure atte a contenere l'utilizzo del telefono da parte di amministratori e dipendenti»; tra l'altro, è allo studio un sistema informatico che consentirà di tenere sotto controllo le telefonate entranti e uscenti. Per quanto concerne le scuole dell'obbligo, il Comune è tenuto, per legge, a garantirne le spese telefoniche, ma l'amministrazione valuterà la possibilità, per contenere e stabilizzare i costi. Anche le apparecchiature di telefonia mobile, assegnate solo a personale che debba assicurare pronta e costante reperibilità, fanno parte del piano. G.U.

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