Il Tirreno

Raid di ladri nel nido e nelle scuole

Raid di ladri nel nido e nelle scuole

Week end di notti brave: visitati cinque istituti da Marina a Castelpoggio

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CARRARA. Raid dei ladri in cinque istituti, fra asili e scuole elementari, del territorio. E in città adesso scatta l'allarme per il disagio giovanile di cui episodi come questi, peraltro già successi nei mesi scorsi (anche se non in così tante scuole tutte insieme), sembrano esserne la spia. Una notte brava da Marina di Carrara fino a Castelpoggio. Durante il week end, sono stati passati al setaccio vari plessi: il nido la Cicogna, in via Bassagrande e, poco distante, la scuola materna Paradiso e le elementari Paradiso A. Poi il «tour» è proseguito, sempre a Marina, alla scuola materna Roccatagliata in via Felice Cavallotti. E infine è stata presa di mira la materna di Castelpoggio. Ma più che di furti, visto che il bottino è stato molto contenuto, si può parlare, ancora una volta, di una bravata fatta molto probabilmente da giovani.

Ma, questa volta, chi ha voluto sfidare le forze dell'ordine, e le autorità colpendo le scuole, ha usato qualche precauzione: non sono state rinvenute impronte, quindi molto probabilmente chi ha forzato porte, e finestre, per entrare negli istituti, ha utilizzato i guanti. Un lungo week end di razzie nelle scuole. Sono entrati nel nido La Cicogna, forzando una porta: hanno portato via un computer e i pochi spiccioli trovati, dopo averla scassinata, dentro la macchina distributrice del caffè. Poi hanno visitato l'altra materna, Paradiso: qui hanno preso una videocamere. Alle elementari Paradiso, sempre nello stesso complesso, invece, i danni sono stati più ingenti: è stata completamente scardinata una porta e sono stati svuotati quasi tutti gli armadi.

I ladri, dopo aver fatto un disastro, hanno portato via un proiettore didattico e un computer portatile. Non è stato risparmiato, nel folle week end di razziee, neppure la scuola materna di Castelpoggio: qui i ladri si sono limitati a mangiare qualche yogurt, conservato in dispensa. E a fumare una sigaretta, dentro i locali. Ieri, alla ripresa della settimana di lavoro, in tutti questi istituti c'è stata l'amara sorpresa delle incursioni del week end che hanno lasciato una scia di disordine. Le lezioni sono andate avanti regolarmente anche se con un grande dispendio di energie per rimettere tutto in ordine soprattutto, per quel che riguarda le materne, per disinfettare le cucine. L'assessore Bernardini: vorrei parlare con chi fa queste cose.

È amareggiata l'assessore alla Pubblica istruzione Giovanna Bernardini. Una delle prime ieri mattina, ad accorrere negli istituti visitati dai ladri. «L'attività didattica non è stata sospesa, è stato ripulito tutto e tutot funziona perettamente. La domanda che mi faccio è questa: perchè si prendono di mira i nidi e le scuole? Penso - continua - che ci sia un forte disagio giovanile, con cui la città deve confrontarsi. Vorrei poter parlare con questi ragazzi, soffro a pensare che per fari notare arrivino a fare cose del genere. Ma, soprattutto, vorrei poterli aiutare». Alessandra Vivoli CARRARA. Raid dei ladri in cinque istituti, fra asili e scuole elementari, del territorio. Da Marina fino a Castelpoggio, durante il week end, sono stati passati al setaccio vari plessi: il nido le Cicogne, in via Bassagrande e, poco distante, la scuola materna Paradiso e le elementari Paradiso A.

Poi il «tour» è proseguito, sempre a Marina, alla scuola materna Roccatagliata in via Felice Cavallotti. E infine è stata presa di mira la materna di Castelpoggio. Ma più di furti, visto che il bottino è stato molto contenuto, si può parlare, ancora una volta, di una bravata fatta da alcuni giovani. Ma, questa volta, chi ha voluto sfidare le forze dell'ordine, e le autorità colpendo le scuole, ha usato qualche precauzione: non sono state rinvenute impronte, quindi molto probabilmente chi ha forzato porte, e finestre, per entrare negli istitui, ha utilizzato i guanti. Un lungo week end di razzie nelle scuole.

Sono entrati nel nido Le Cigogne, forzando una porta: hanno portato via un computer e i pochi spiccioli trovati, dopo averla scassinata, dentro la macchina distributrice del caffè. Poi hanno visitato l'altra materna, Paradiso: qui hanno preso una videocamere. Alle elementari Paradiso, invece, i danni sono stati più ingenti: è stata completamente scardianta una porta e sono stati svuotati quasi tutti gli armadi. E i ladri hanno portato via un proiettore didattico e un computer portatile.

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