Delitto Giacomelli, Tony Lanzano nega la complicità con Silvestro
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CASTELNUOVO MAGRA. Antonio "Tony" Lanzano ritratta tutto: sottoposto a interrogatorio di garanzia, il 20enne presunto complice dell'uccisore di "Giacò" ci ripensa e nega ogni partecipazione, diretta e non, all'omicidio avvenuto all'alba dello scorso 30 dicembre, quando venne ucciso il consigliere comunale 39enne Andrea Giacomelli, convivente dell'ex moglie di Antonio Silvestro (40 anni), da subito autoaccusatosi di essere l'unico killer dell'amministratore. Ieri, di fronte al Gip della Spezia, Tony Lanzano ha negato quanto in un primo momento confessato ai carabinieri della Spezia, dopo essere da loro fermato a seguito delle indagini condotte assieme ai colleghi di Afragola. Comunque Lanzano rimane nel carcere di Chiavari dove è arrivato pochi giorni dopo il suo fermo nella cittadina della Campania. I difensori di Lanzano, gli avvocati Domenico Chianese e Luigi Pace, rispettivamente dei Fori di Napoli e della Spezia, stanno ora seguendo tutte le vie legali per far uscire il loro assistito che continua a proclamarsi innocente. R.L.
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