Il Tirreno

Elezioni a Pontremoli. Possibile la clamorosa unione tra l’ex alleato di Jacopo Ferri e il centrosinistra

Nuova Agorà, occhietto al Pd

Fabrizio Palagi
Il palazzo del Comune e sopra da sinistra Mazzoni Ferri e Gussoni
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Il palazzo del Comune e sopra da sinistra Mazzoni Ferri e Gussoni

Francesco Mazzoni: per ora sono incontri conoscitivi, si vedrà

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 PONTREMOLI. A meno di una settimana dalla presentazione delle liste per le elezioni amministrative di maggio, la situazione politica è ancora in piena evoluzione: il valzer delle possibili candidature è dunque ben lontano dal concludersi e i restanti giorni per definire le forze in campo per la corsa alla poltrona da sindaco si annunciano quindi febbrili.  E facendo la conta delle possibili liste, ecco una clamorosa indiscrezione che, se concretizzata, stravolgerebbe non poco l'assetto politico della città.  Nel novero degli incontri cosiddetti di "ricognizione", Pd e Nuova Agorà potrebbero aver trovato un comune denominatore per unire le forze nella competizione che designerà il successore di Franco Gussoni, l'ex sindaco silurato da nove consiglieri comunali.  Nuova Agorà è il gruppo a valenza prettamente di centrodestra guidato dal giovane Francesco Mazzoni, fino a qualche mese fa inquadrato nel Pdl di Jacopo Ferri, da cui è uscito prima della caduta di Gussoni.  Pare che Pd e Nuova Agorà abbiano avuto ben più di un incontro conoscitivo e quindi le due forze politiche sarebbero poco distanti da una alleanza. Ecco quindi che Ferri e Mazzoni potrebbero ritrovarsi sui banchi del consiglio comunale, però non più come alleati, bensì da avversari.  Francesco Mazzoni, interpellato in proposito, indossa la tuta mimetica: «Sì, gli incontri ci sono stati - esordisce - ma nulla è stato deciso. Solo uno scambio di opinione tra le due delegazioni, il tutto in vista di ulteriori approfondimenti. Diciamo che Nuova Agorà è aperta a forze politiche che intendono dare discontinuità con la linea della precedente amministrazione e che intende vagliare assieme a eventuali alleati tutte le possibile candidature».  Come dire, stiamo ufficialmente alla finestra ma con in testa una idea ben precisa.  Nella precedente consultazione amministrativa del 2007, Nuova Agorà aveva avuto circa il 15% dei consensi, mentre la lista di centrosinistra si era attestata attorno al 46%. Cifre consistenti.  Ma, aldilà di quello che potrebbe essere nella prossima consultazione elettorale, resta il fatto che la possibile alleanza Nuova Agorà-Pd sarebbe clamorosa non tanto per l'unione dei colori delle due entità politiche, bensì per il fatto che il Pdl si troverebbe un ostacolo in più sul suo cammino, senza contare poi il dualismo diretto tra Jacopo Ferri e Francesco Mazzoni, anche se nessuno dei due ha mai dichiarato apertamente di volersi candidare a sindaco. Per la verità, Mazzoni una mezza idea la aveva avuta, ma, in caso di effettiva collaborazione con il Pd, pare assai improbabile il suo coinvolgimento diretto.

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