Il dolore
I problemi sollevati dalla gente: viabilità, arredo urbano e abbandono del litorale
Marina si ribella: «Basta degrado»
Giulia Stefanini
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In alto la delegata del sindaco Cinzia Angelotti; a sinistra una veduta del lungomare Assemblea infuocata al centro congressi: i residenti incalzano Pucci
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MASSA. Residenti e commercianti sul piede di guerra l'altra sera, nel corso di un'assemblea pubblica che si è tenuta al centro congressi di Marina di Massa, alla presenza del sindaco Roberto Pucci e della delegata Cinzia Angelotti. L'incontro è servito a fare il punto della situazione sulla costa ed aprire un confronto costruttivo per condividere idee ed avanzare proposte. Da anni, infatti, residenti ed esercenti si battono per un miglioramento di Marina di Massa, «degradata e abbandonata dalle istituzioni, estate e inverno», e il coro unanime di critiche si è fatto sentire anche l'altra sera. Il primo cittadino non si è sottratto al confronto, ha accolto suggerimenti e ha risposto. Dito puntato contro: viabilità e arredo urbano; degrado della zona; abbandono del litorale; mercato abusivo sul lungomare. Ci sono stati anche momenti accesi su temi caldi: il depuratore, ad esempio. «È una vergogna- ha detto una signora - dov'è il depuratore? Ci dia un segnale, noi ci sentiamo abbandonati». Sull'argomento il sindaco si è risentito: «Sono stato io a portare 30 milioni di euro per il ripascimento e mi sono sempre interessato dei problemi di Marina». Anche la rotatoria in fondo a viale Roma, perennemente allagata, ha creato diatribe: «Sono pronti 70mila euro per sistemarla; i lavori partiranno a settembre». Sul mercato abusivo è intervenuto l'assessore alle attività produttive Luigi Della Pina: «Rispetto a quattro anni fa, lo abbiamo spostato e ridimensionato, è già un passo avanti». Il malessere dei cittadini si è riversato anche sulla delegata per Marina di Massa: «I nostri problemi non sono rappresentati in pieno». Il sindaco ha risposto che «l'idea era quella di far crescere il legame tra amministratori e cittadini, evidentemente non è riuscita». Il rammarico, in generale, per il primo cittadino è la mancanza di comunicazione: «Il nostro territorio soffre di una cronica incapacità di comunicare, ma io voglio il dialogo e il confronto senza avere la pretesa di accontentare tutti, almeno ci provo. Questo incontro ne è la dimostrazione, così come lo testimoniano i miei interventi in televisione». Secondo Pucci occorre far crescere il turismo, che rappresenta il 6% del pil della Provincia, «una percentuale troppo bassa, per questo bisogna costruire alberghi, porti, industrie, che daranno posti di lavoro. Senza infrastrutture non si va da nessuna parte». Il primo cittadino ha fornito rassicurazioni anche in merito all'ospedale unico «A breve partiranno i lavori: sarà una struttura centrale tra Massa e Carrara, accessibile anche dalla Lunigiana. Potrà dare risposte ai tanti problemi della sanità». Pucci si è poi detto indignato per quanto sta succedendo a livello centrale: «A fronte di numerosi tagli, anche le amministrazioni di centro destra si lamentano. Noi dobbiamo fare i conti ogni giorno con budget sempre più ridotti - è pronto da un mese il cartellone estivo per Marina di Massa, costo 300mila euro, ma bisogna attendere la chiusura del consuntivo - e la nostra amministrazione registra un livello di gradimento pari al 75%. A livello amministrativo, abbiamo sei addetti ogni 100 abitanti in Comune, per un totale di 420 persone assunte».
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