Il Tirreno

«Il rogo ha distrutto i doni per Nicola»

Marco Landini
Il rogo del pullman e a lato (terzo in piedi da destra) Nicola Pasquini
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Il rogo del pullman e a lato (terzo in piedi da destra) Nicola Pasquini

Due compagne di scuola del calciatore di Monzone colto da infarto raccontano la disavventura vissuta al rientro dalla gita in Spagna

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 FIVIZZANO. Una gita scolastica che senz'altro verrà ricordata per sempre, non solo per le bellezze viste a Barcellona, ma soprattutto per la paura vissuta per l'incendio del pullman sul quale viaggiavano. L'avventura a lieto fine per i 37 studenti di quarta e quinta e gli insegnanti Daniela Ricci, Alessandro Palagi ed Ennio Tonelli, del Belmesseri di Fivizzano e Pontremoli è terminata alle 23,30 di venerdì scorso quando sono ritornati sani e salvi in Lunigiana. E dopo una notte insonne trascorsa ripensando allo scampato pericolo, con la scena del pullman in fiamme impressa nelle loro menti, gli studenti hanno dedicato la giornata di ieri a raccontare a parenti e amici l'episodio avvenuto nel pomeriggio di venerdì, attorno alle 16,30 nel tratto di autostrada tra Nizza da Ventimiglia.  A riepilogare quanto successo, sono le studentesse fivizzanesi Elena Trivelli e Giulia Giannetti che dicono: «Eravamo quasi a Ventimiglia, quando i nostri compagni che erano nella parte posteriore del pullman hanno sentito odore di bruciato. Scattato l'allarme, l'autista ha fatto in tempo a superare una curva e si è fermato. Siamo tutti scesi portando con noi solo ciò che avevamo indosso, pensando che la cosa potesse risolversi con l'estintore, invece in pochi istanti dal vano bagagli si sono alzate le fiamme: le nostre valigie stavano bruciando».  Le due studentesse assieme a compagni e professori hanno poi assistito al rogo del mezzo: «La Gendarmerie era dietro di noi con un'auto e ci hanno subito assistiti e portati a gruppi a Ventimiglia da qui abbiamo raggiunto Savona e con un altro pullman della Lorenzini infine siamo tornati a casa».  Elena e Giulia, ripensandoci, sono consapevoli di essere scampate assieme ai compagni a una possibile tragedia: «Poco dopo il punto dove ci siamo fermati - ricordano - c'era una serie di gallerie: cosa sarebbe successo se il fuoco fosse divampato proprio lì?».  Per tutti i giranti è davvero andata bene, anche se l'incendio del mezzo ha divorato i bagagli con gli indumenti personali e i tanti regali acquistati a Barcellona. Tra questi, i doni che erano destinati a Nicola Pasquini, il giovane calciatore di Monzone che domenica scorsa è stato colto da un grave malore. Anche Nicola, che frequenta la quinta superiore del Belmesseri, doveva partecipare a questa gita.

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