Attenzione
Cantieri fermi, 600 milioni persi
◗
CNA. Antonio Chiappini Cna: il piano strutturale serve all'economia
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La loro preoccupazione gli edili l'hanno già espressa. Adesso però Cna si affida ai numeri: lo stop al piano strutturale rischia di congelare lavori di edilizia privata per 600 milioni di euro. Altri 72 milioni persi per opere pubbliche che subiranno l'ennessimo rinvio. Antonio Chiappini, referente regionale di Cna nel settore edilizia, ha parlato chiaro: a premiare le imprese deve essere il mercato, non la politica. Ma se i motivi sono tecnici,beh, allora per Chiappini serve un'analisi approfondita:«Se la Provincia ha bloccato il piano avrà i suoi motivi - commenta - non vorremo che per accontentare qualcuno ci si sia spinti oltre forzando parametri ed indici di edificabilità, e provocando, come diretta conseguenza, lo stop alla definitiva messa in opera del piano. La bocciatura di Palazzo ducale - prosegue - trova conferma nella presa di posizione della sovraintendenza (e si riferisce alla nota sulla tutela delle colonie). Ora - aggiunge - stiamo aspettando un parere della Regione, sarà molto utile per fare chiarezza. A questo punto crediamo che la posizione regionale sia fondamentale, e se anche da Firenze arriverà una bocciatura, è necessario che il Comune rimedi al più presto, eliminando le forzature e i difetti di forma che bloccano il piano». Rafforza la referente provinciale Manuale Paladini che sintetizza: «Lo abbiamo detto più volte: il piano può essere un'opportunità di rilancio per tutta l'economia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
