Sicurezza
Dodici produttori, 50 bottiglie e il debutto della cucina lunigianese
Il Candia torna a Vinitaly con una delle migliori annate
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MASSA. Cinquanta vini in esposizione per 12 aziende agricole di etichette note e meno note della produzione delle colline del Candia. La viticoltura apuo-lunigianese è - nel suo piccolo - presente in forze alla 45º edizione di Vinitaly, salone internazionale dei vini in corso a Verona (fino a lunedì). E, per la prima volta, alla grande kermesse veneta c'è anche l'associazione "Lunigiana Amica" con i prodotti biologici delle aziende locali e una ricca galleria di tradizioni culinarie, ricette e prodotti locali come il farro della piana massese, la farina di castagne, i testaroli e la caciotta lunigianese, che saranno degustati nell'area del "Ristorante Toscano" ospitato all'interno dello stand della Regione Toscana. «Per noi - spiega Vincenzo Tongiani, presidente provinciale Coldiretti - Vinitaly è una vetrina a cui non possiamo mancare per valorizzare i prodotti della provincia. Questo è senza dubbio l'appuntamento di riferimento per l'agroalimentare e per la cultura enologica nazionale ed internazionale e non potevamo non esserci». Tornando al vino, al Candia dei Colli Apuani, la delegazione del Consorzio di Tutela è ben nutrita. La "squadra" è formata da: Azienda agricola Cima, Calevro di Fabrizio Bondielli, Belfior di Silvia Bellè, Vertici e Orizzonti, L'Aurora di Francesco di Pietro Mosti, Montepepe di Alberto Poggi, Cantina Bertazzoli di Ruggero Bertuccelli, Della Tommasina Alberto, Vernazza Eva di Alideo Benedetti, La Bura di Anselmo Cesare Mosti e Le Canne di Luigi Pucci. «Ci presentiamo al Vinitaly - spiega Roberto Verzanini, direttore del Consorzio di Tutela - con una delle migliori annate (si parla della produzione 2009-2010) degli ultimi anni nonostante il leggero calo di produzione riscontrato a causa delle condizioni meteo che hanno caratterizzato la vendemmia. Al Salone partecipano alcune delle aziende storiche del Candia, mentre per altre è la prima volta. L'obiettivo è di consolidare un prodotto di eccellenza che caratterizza il nostro territorio e che con fatica e sacrifici sta conquistando un posto d'onore tra i vitigni autoctoni più importanti». Alla spedizione alla fiera di Verona partecipa anche la Provincia di Massa-Carrara, nello spazio dedicato al territorio apuano che si trova all'interno dello stand istituzionale della Regione Toscana. E in quello spazio, oltre alla produzione Doc Candia e dei Colli di Luni ci saranno anche gli Igt Val di Magra.
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