Proteste
«Cantieri fermi? E noi scendiamo in piazza»
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EDILI. Il presidente Giovanni Pinelli di Cna Edili pronti a manifestare contro la Provincia per lo stop al piano strutturale
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MASSA. Se piano strutturale significa programmazione, per la città, e potenzialità, per l'economia, la sospensione mette in allarme interi settori produttivi. Edilizia in primis. Perché con "la bocciatura" della Provincia e il ricorso alla commissione paritetica, tutto rimane sospeso. Non si sposta neanche un mattone. E per chi nelle costruzioni lavora, significa zero guadagni. Lo chiarisce senza mezzi termini Giovanni Pinelli, presidente provinciale dell'unione costruzioni per Cna:«cali del 40% del fatturato. Il pubblico non fa lavori perché non ha soldi» e il privato è fermo. Tanto che Pinelli è pronto a proteste esemplari:«Se davvero i motivi sono politici, siamo pronti ad andare davanti alla sede della Provincia con i camion pieni di detriti. Che facciamo, mangiamo quelli? Nel settore ci sono 1700 addetti e c'è già stato il ricorso alla cassa integrazione. Ci dicano cosa vogliono fare». A chiedere una riflessione rapida sulla questione è l'intera Cna provinciale. «Sul piano strutturale - spiega Manuela Paladini, responsabile edili - sono riposte aspettative importanti, la sua approvazione era attesa da anni. Le imprese non possono permettersi, vista anche la grave crisi economica, di vivere nella completa incertezza. Il piano - prosegue - è una risorsa ed il fatto che si tratti di uno stop politico, così come è stato riportato, sinceramente accresce le preoccupazioni». Cna spera che l'empasse sia superato velocemente. «Non può essere la politica a decidere il futuro delle imprese - ribadisce Antonio Chiappini, referente regionale di Cna - dovrebbero essere il mercato, la competitività e le competenze a premiare l'iniziative imprenditoriale. La situazione ci preoccupa molto: le imprese si aspettano risposte, non stop ai lavori». Insomma, gli edili sono pronti ad alzare la voce e a scendere in piazza con tanto di camion carichi di detriti.
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