Il Tirreno

Ladri messi in fuga da due cani

Tornata in azione la banda del trapano
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Tornata in azione la banda del trapano

Stavano tentando di trapanare la porta di un appartamento ma gli animali lasciati in casa si sono messi ad abbaiare

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 SARZANA. Torna in azione la cosiddetta "banda del buco": ignoti hanno infatti preso di mira, nell'arco di poche ore, un appartamento e un ristorante, in entrambi i casi usando il medesimo sistema.  Nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso, a Luni Mare, i malviventi hanno tentato di penetrare in un appartamento al momento deserto (almeno così credevano) e quindi è scattato il tentativo di scasso alla porta d'ingresso. Con un trapano, i ladri hanno fatto un foro appena sotto la maniglia, poi tentando, tramite un fil di ferro, di aprire il battente dall'interno.  Ma non avevano fatto i conti con i due cani lasciati di guardia dai proprietari dell'appartamento che, sentendo armeggiare alla porta, hanno iniziato ad abbaiare furiosamente, mettendo così in fuga i malviventi.  Poche ore dopo, in località Navonella, stessa scena alla porta di un ristorante chiuso: anche stavolta è stato usato il trapano ma la porta ha resistito. Così i ladri hanno ripiegato su una porta finestra e, dopo averla forzata, sono entrati nel locale. Non avendo trovato soldi o altri oggetti di valore, i malviventi hanno fatto incetta di bibite e liquori.  Ricompare così in Val di Magra la banda del trapano che, alcuni anni fa, aveva colpito in diverse zone, prediligendo quelle più isolate.  Sui due fatti sta indagano la polizia.  Controlli antiborseggio.  In occasione del mercato settimanale, uomini del commissariato si sono appostati, nelle prime ore di ieri mattina, alla stazione ferroviaria per controllare l'andirivieni di persone. Da un treno proveniente dalla Spezia è sceso un gruppetto il cui atteggiamento ha richiamato l'attenzione degli agenti: era composto da tre uomini e cinque donne che, appena scesi dal convoglio, si stavano dirgendo verso il centro città.  La polizia li ha bloccati e condotti al commissariato per accertamenti: si trattava di cittadini rumeni quasi tutti in giovane età. Dopo aver controllato i documenti, sono stati fotosegnalati e quindi lasciati liberi. Il gruppo, appena varcata la porta del commissariato, ha puntato dritto verso la stazione, salendo poi su un treno in direzione della Toscana. F.P.

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