Il Tirreno

Politeama. Nominati anche i due superconsulenti del sindaco: sono docenti universitari

Anche il Comitato nell'unità di crisi

Sara Ligutti

È Mariagrazia Contarini: «Nessuna complicità, controllerò il gruppo di lavoro»

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Mariagrazia Contarini, tecnica del comitato "Salviamo il Politeama", entra a far parte dell'Unità di crisi presieduta dal sindaco Angelo Zubbani. «Ma senza complicità» ci tiene a precisare. «Sarò lì per controllare l'operato del gruppo di lavoro e per dare il mio contributo».  Questo - e molto altro - è emerso dall'incontro di ieri mattina fra il comitato "Salviamo il Politeama" e l'Amministrazione, a cui hanno partecipato anche Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori, che non hanno risparmiato le critiche a Zubbani.  Tavola rotonda. "Trasparenza" e "confronto" sembrano essere le parole d'ordine per il Comitato. Così, il prossimo 6 maggio alle 21, al Garibaldi, si terrà una tavola rotonda aperta a tutta la cittadinanza, a cui parteciperà pure Zubbani. Fra gli invitati anche la Caprice.  Gli esperti. Il sindaco ha poi annunciato di essersi messo in contatto con i sindaci di altre città che hanno avuto problemi analoghi con gli edifici storici. Inoltre al professore Raffaello Bartelletti saranno affiancati altri due professori: Paolo Spinelli e Sergio Lagomarsino, rispettivamente dell'Università di Firenze e dell'Università di Genova. Il primo è specializzato in "progetto e riabilitazione delle strutture", il secondo - a suo tempo già segnalato all'Amministrazione dagli anarchici - in "problemi strutturali dei monumenti e dell'edilizia storica". Saranno superconsulenti del sindaco per valutare anche i progetti di consolidamento.  I lavori. E' stata chiesta una proroga per la perizia in via Mazzini: ci vorrà ancora qualche giorno per concluderla. Tuttavia, ieri mattina sono partiti i lavori per la messa in sicurezza del palazzo. Ci vorranno - ha riferito Zubbani - 1.200 puntelli, che saranno inseriti in 140-150 interventi. «Il palazzo dovrebbe essere messo in sicurezza entro un mese». L'obiettivo, ha concluso il sindaco, è «il consolidamento di tutto l'edificio e il recupero totale del teatro, da restituire alla città».  Le critiche. «Il problema - dice Matteo Procuranti, portavoce del comitato "Salviamo il Politeama" - è che non esiste una visione globale di come è messo il palazzo. Qui si limitano a "tappare le falle" di volta in volta». Inoltre Procuranti esprime dei dubbi sul fatto che l'Amministrazione voglia realmente tornare in possesso del palazzo, anche se avrebbe dalla sua il rogito Attuoni per farlo. «Volevamo averla da vent'anni, quest'attenzione» interviene Mariagrazia Contarini, «e c'è amarezza a trovarsi tutti insieme solo adesso che il Politeama è crollato». Claudia Bienaimè, coordinatrice dell'Idv Carrara, dichiara che «l'Italia dei Valori presta molta attenzione alla sorte del Politeama e appoggia tutte le iniziative del comitato e della Comune». Anche Vittorio Briganti (presidente del circolo "Giordano Bruno" di Sel) è molto critico nei confronti dell'Amministrazione, che è «in ritardo» e non vuole «andare al cuore del problema», ovvero cercare di chi sono le responsabilità.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa