Il Tirreno

PROTESTA

Le opposizioni lasciano l'aula

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 AULLA. Per protesta, quasi tutti i rappresentanti delle opposizioni hanno abbandonato l'aula prima della votazione. Rimasto solo Paolo Vasoli che a dicembre era uscito dal gruppo del Pdl per formarne uno autonomo: ma Vasoli si è astenuto.  A dare inizio alla contestazione è il capogruppo di Idee in Comune, Matteo Lupi, che porta sotto i riflettori la presunta lesione del diritto di informazione. Lupi e il collega Matteo Ratti, quindi, vanno a sedersi fra il pubblico proprio mentre il capogruppo del Pdl, Sandro Caponi annuncia che anche il gruppo da lui guidato lascerà i banchi delle minoranze. Lo stesso farà, poi, la capogruppo Lega Nord, Roberta Semeria, non prima di sottolineare che «le tasse non potevano essere aumentate poiché il decreto Milleproroghe lo nega».  Ma mentre Semeria va a sedersi fra il pubblico accanto a Lupi e Ratti, i tre consiglieri comunali del Pdl lasciano proprio il municipio. La reazione del sindaco Roberto Simoncini è veemente: «Consigliere Lupi, non bisogna fare tanto i pignoli e i professori, perché le cose che facciamo sono in regola, è tutto a posto e voi mancate di rispetto ai cittadini. Andate a spiegare le vostre ragioni ai cittadini della Serra di Caprigliola, che sono ancora isolati a causa delle piogge di questo autunno!».  Plauso al lavoro svolto dai dirigenti comunali sul bilancio da parte della capogruppo di Vivere Aulla, Alessandra Colombo. Incentra il suo intervento sulla lotta all'evasione e sui tagli dello Stato il capogruppo di Aulla Democratica, Ivan Martorini, mentre quello di Futuro per Aulla, Roberto Petacco, attacca il comportamento del Pdl, che definisce «offensivo».

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