Aulla. Approvata dal consiglio comunale listituzione di un gruppo di lavoro per il recupero crediti
Caccia ai furbetti di Ici e Tarsu
Gianluca Uberti
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Il consiglio comunale di Aulla Preventivata in 500mila euro l'evasione nel periodo tra il 2006 e il 2009
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AULLA. Approvato dal consiglio comunale di martedì sera, con i soli voti favorevoli della maggioranza, il bilancio di previsione annuale 2011 e pluriennale 2011-13. Un bilancio incentrato «nonostante l'importante riduzione dei trasferimenti statali - è stato sottolineato dalla maggioranza - sul tenere fermi i tributi comunali e le tariffe dei servizi a domanda individuale, come asili nido, mense e trasporti scolastici, e sul recupero dell'evasione e dell'elusione di Ici e Tarsu, per il quale è stato istituito un gruppo di lavoro composto da personale degli uffici tributi, ragioneria e urbanistica». A illustrare il bilancio di previsione 2011 è stato l'assessore comunale alle finanze, Giovanni Chiodetti, che ha esordito attaccando il governo Berlusconi per i tagli dei trasferimenti agli enti locali: «Per il 2011 il Comune di Aulla subirà un taglio di 483mila euro, mentre per il 2012 e per il 2013 si prevedono minori trasferimenti statali per l'importo di 570mila euro all'anno». L'amministrazione comunale ritiene, però, che sia indispensabile ridurre la spesa corrente attraverso una gestione finalizzata a «ricercare possibili condizioni di miglioramento economico dei contratti per la fornitura di beni e servizi; contenere e razionalizzare la spesa per la somministrazione continuativa di beni e servizi (energia elettrica, gas metano, utenze per telefonia fissa e mobile, acquisto di materie prime); contenere al massimo il ricorso ad incarichi, consulenze e prestazioni professionali esterne, incentivando le professionalità interne». Ecco i numeri salienti del bilancio. Le entrate tributarie si attestano a 5 milioni e 660mila euro e fra queste le voci più importanti sono Ici e Tarsu: per quanto concerne l'Ici, il recupero dell'evasione nel 2011, preventivato in 300mila euro, riguarda l'attività di accertamento sulle dichiarazioni relative agli anni d'imposta 2006/09. Per quanto concerne, invece, la Tarsu, questa produce un gettito di un milione e 860mila euro come tributo puro e di 186mila euro a titolo di addizionale. Si prevede, inoltre, un recupero di gettito di circa 200mila euro sugli anni di imposta precedenti per le dichiarazioni ricevute in corso d'anno e non ancora iscritte a ruolo e per attività di accertamento. I contributi e trasferimenti dello Stato, della Regione Toscana e di altri enti si attestano su 2 milioni e 450mila euro, mentre le entrate extratributarie (servizi mensa, trasporti scolastici, illuminazione votiva, sanzioni, ecc.) si attestano su 2 milioni e 62mila euro.
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