Sicurezza
Polemica per il tricolore non esposto al monumento ai caduti
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CASOLA. Durante la celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, secondo la sezione locale del Gruppo Alpini si sarebbe verificato un episodio discutibile. A esporre quanto accaduto è Roberto Piastra, storico capo gruppo degli Alpini casolini e volontario della protezione civile, il quale sostiene «il sindaco invece di fare eseguire l'alzabandiera davanti al monumento ai caduti, luogo ritenuto sacro a ricordo di chi ha dato la propria vita per la patria, ha addirittura tolto l'asta porta bandiera, che da sempre era posizionata in quel luogo, trasferendola in piazza della Torre dove si è svolta la festa, lasciando quindi senza la bandiera e senza alcun omaggio il monumento dedicato ai caduti». Piastra si dice amareggiato di quanto accaduto e aggiunge «come Alpini ci riteniamo offesi e indignati così come lo sono stati tanti cittadini che si sono sentiti umiliati da questa grave mancanza verso coloro che hanno dato la propria vita per la Patria. Da tempo, inoltre, il tricolore sventola su tutte le case degli alpini visto che il sindaco non ha grande sensibilità verso questo simbolo considerato che da circa due anni l'ha tolto definitivamente dal pennone che era situato nella piazza antistante il palazzo comunale».
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