Sicurezza
Report sulle cave. Zubbani alla Contigli
«Ogni sindaco ha cercato di aumentare il gettito»
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Il sindaco Angelo Zubbani 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il sindaco Zubbani risponde all'ex sindaco Emilia Fazzi Contigli, a proposito della trasmissione Report su Rai3, che ha trattato dell'universo cave. «Emilia Fazzi Contigli si ritiene offesa per le caratteristiche di una trasmissione che, in alcuni tratti, ha contribuito a dare un'immagine negativa della città e di quanti si sono impegnati e continuano a battersi per trovare un equilibrio diverso fra l'attività di estrazione e gli interessi della collettività e dell'ambiente. Trattandosi di una trasmissione di denuncia che non prevede nessun contraddittorio, il giornalista, dopo due giorni di interviste, ha montato il servizio utilizzando le parti ritenute utili alla tesi che intendeva sostenere». Zubbani critica «il modo con cui sono state usate anche parti importanti delle mie dichiarazioni omettendone tante altre. Una puntualizzazione meritano anche le riflessioni di Emilia Fazzi Contigli, la quale sottolinea di avere promulgato il regolamento degli Agri Marmiferi già nel 1994: l'atto è stato solo il primo passo verso una serie di revisioni proseguite fino al 2005 con l'obiettivo di dare regole al settore e adeguare gli introiti della tassazione al valore del marmo estratto, per cui ogni sindaco si è impegnato a fare sì che le entrate aumentassero affinchè almeno una parte dei benefici ricadessero sui cittadini, spesso impostando un lavoro che è stato portato a conclusione dai successori». «Oggi - prosegue Zubbani - siamo impegnati a giocare una partita generale che riguarda, nello stesso tempo, i canoni, le concessioni e l'ambiente. Pervenire ad un accordo che rimodulando le tariffe consenta di ottenere un diritto ad estrarre marmo, significa dare un assetto giuridico definito al rapporto fra amministrazione e imprese, mentre l'incremento del gettito consentirà di avere risorse per dare ricadute alla città terminando la Strada dei Marmi. Sarà il modo migliore, e definitivo, per risolvere il problema delle polveri nel centro cittadino, perché la nostra non è un'amministrazione né disattenta né remissiva sui problemi dell'inquinamento, come testimoniano i circa mille verbali l'anno nei confronti degli autotrasportatori, mentre non lasceremo nulla di intentato, fino all'entrata in funzione della Strada dei Marmi, per tutelare i cittadini e sanzionare quanti abbiano comportamenti non conformi alle leggi e alle ordinanze». E conclude: «Non saranno le immagini di apertura e chiusura, peraltro datate, di un servizio televisivo a sminuire il fascino delle cave e delle Apuane che continueranno ad essere un meta per quanti amano la natura e ciò che produce la fatica dell'uomo».
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