Il Tirreno

Le ex colonie di Marina sono in mano a Bogazzi, enti ecclesiastici, coop rosse

I russi puntano sulla torre ex Fiat

Il re degli armatori Enrico Bogazzi
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Il re degli armatori Enrico Bogazzi

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 MASSA. Le ex colonie sono il vanto di Marina di Massa, per il suo valore storico ed architettonico. Dalla torre Fiat che è il simbolo di Marina e anche delle vacanze del Novecento, alla colonia ex Olivetti oggi Turimar, fino alla colonia Motta, bellissimo esempio di razionalismo.  Finita l'era delle colonie alcune di esse sono state adibite a case vacanze ed ostello (torre Fiat e Turimar) altre sono case di cura (come la Don Gnocchi), altri sono ruderi abitati da disperati.  Ma lo sanno tutti che le potenzialità delle colonie sono enormi. Anche alla luce che diventino la quinta del nuovo porto turistico che dovrebbe essere costruito a Marina di Carrara alla foce del Lavello.  L'ultima voce che riguarda compravendite sulla zona ha come oggetto il simbolo di Marina, la torre Fiat. Una cordata russa che avrebbe mostrato interesse anche per Montignoso avrebbe avvicinato al proprietà della grande struttura.  Un paio di anni fa, si era parlato di un interessamento della catena albergehiera Usa Marriott. Che si vede aveva puntato gli occhi sulla nostra zona, visto che in questi giorni sta trattando il Ciocco della famiglia Marcucci.  Del resto gli ultimi movimenti di azioni hanno riguardato Enrico Bogazzi ed il pacchetto azionario di Turimar che è finito in mano all'armatore carrarino.  Ma la decisione della Provincia, alla quale seguirà quella della Regione, rischia di mandare a gambe all'aria qualsiasi previsione sull'area. C.B.

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