La manifestazione
Compra la barca, ma non paga le rate
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Un motoscafo solca le onde Aveva contratto un leasing per un motoscafo da 220mila euro: l'amministratore della romana Errepi nautica condannato a 1 anno
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CARRARA. Per quel motoscafo, da 220mila euro, aveva stipulato (per la società di nautica di cui è amministratore) un contratto di leasing. Ma delle 84 rate previste, non ne ha pagato neppure una. E si è pure tenuto la barca su cui pende un sequestro preventivo. È finito così a processo, con l'accusa di appropriazione indebita, l'imprenditore originario di Rieti (ma residente ad Avenza) Carlo Simonetti, amministratore unico della società Errepi nautica, che si occupa di compravendita di natanti e anche di noli extra lusso. Basti pensare che mel sito internet della società romana ci sono yacht da 82mila euro a settimana, per chi può permettersi vacanze a cinque stelle. Come amministratore della società romana il Simonetti aveva stipulato il leasing di cui non sono stati pagati i canoni. Il giudice Cosimo Maria Ferri ieri lo ha condannato a 1 anno di reclusione e 800 euro di multa (pena sospesa). E ha dato anche disposizione per rintracciare quel motoscafo su cui pende la richiesta di sequestro preventivo. La vicenda parte da lontano e riguarda un natante Dea 32, di quelli che solcano il mare a velocità sostenuta. Un gioiellino da 220mila euro. A sporgere denuncia nei confronti di Carlo Simonetti è stata la società di leasing Unicredit con cui lui, come legale rappresentante della Errepi nautica, aveva acceso il finanziamento. Le condizioni - messe nero su bianco - erano quelle di versare subito un grossa rata, da 19.450 euro, e poi tutte le altre, di 2800 euro l'una. Ma la somma non è stata mai pagata. E così, dopo aver atteso invano, la società di leasing ha denunciato il Simonetti e chiesto la restituzione del bene. Il gip quindi ha proceduto a richiedere il sequestro preventivo del motoscafo che, stando alle ultime informazioni, ricordate in aula da giudice, si troverebbe a Recocce, vicino ad Avezzano. Intanto per Carlo Simonetti, che aveva firmato il contratto di leasing è arrivata la condanna del tribunale. A.V.
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