Il dolore
Sfiducia al sindaco, il Tar decide domattina
Sergio Mastrini
Atteso il responso che valuterà la validità delle dimissioni presentate da 9 consiglieri
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PONTREMOLI. Si torna a riunire domani mattina il Tar che ha in calendario diverse udienze: una potrebbe essere quella che dovrà decidere sul doppio ricorso presentato dall'ex sindaco Franco Gussoni che, attraverso il costituzionalista di Pisa, avvocato Fabio Merusi, in prima battuta aveva chiesto la sospensiva della decisione di commissariamento fatta dal prefetto di Massa Carrara, Giuseppe Merendino, ai sensi dell'art. 141 del Testo Unico dopo che i consiglieri Jacopo Ferri e Gianmarco Corchia (Cara Puntremal-Pdl), Piercamillo Cocchi e Paolo Arrighi (Pontremoli Città Viva), Luciano Bertocchi e Matteo Biondi (Progetto Democratico), Cesarino Crocetti (indipendente) e Armando Lanzarotti avevano firmato le dimissioni nello studio del notaio Goglia di Pontremoli nella mattinata del 1º febbraio scorso, mentre la nona firma, quella del vice sindaco Marco Madoni, era stata raccolta dallo stesso notaio un'ora dopo sul lettino del pronto soccorso dell'ospedale. Il Comune veniva così commissariato e in qualità di commissario straordinario si insediava il vice prefetto vicario, Valerio Massimo Romeo. Nella seduta del Tar del 9 marzo scorso non era stata trattata la sospensiva del commissariamento in quanto nel frattempo Gussoni aveva impugnato il decreto di scioglimento del consiglio comunale e attraverso l'avvocato Fabio Merusi, aveva fatto ricorso anche contro il decreto del presidente della Repubblica. Il Tar per ragioni di praticità ha riunito alla Prima sezione, quella che doveva decidere sulla sospensiva del commissariamento, anche l'impugnazione del decreto del presidente della Repubblica che sancisce lo scioglimento del consiglio comunale di Pontremoli in vista delle elezioni di metà maggio. Prendendo in esame la situazione che si è era creata al Comune di Pontremoli, dove sette consiglieri hanno firmato la richiesta di sfiducia (Jacopo Ferri e Gianmarco Corchia di Cara Puntremal-Pdl, Luciano Bertocchi e Matteo Biondi di Progetto Democratico, Pietro Camillo Cocchi e Paolo Arrighi di Pontremoli Città Viva e Cesarino Crocetti, indipendente) davanti al notaio, resta ancora da vedere la posizione di Armando Lanzarotti (Socialisti) che ha firmato soltanto davanti al notaio, ma non ha mai sfiduciato il sindaco in ambito comunale.
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