Attenzione
Colpito da infarto. La società ha organizzato un incontro di preghiera con i compagni di squadra
Nicola Pasquini lotta per la vita
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Due immagini di Nicola Pasquini in tenuta da calciatore (sopra è il primo da destra) Il calciatore 20enne del Monzone resta in coma farmacologico
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MONZONE. «Siamo sgomenti per quanto accaduto a Nicola e non sappiamo capacitarci dell'accaduto: il ragazzo è sempre stato sano, si è sottoposto volentieri a tutti gli esami medici necessari a giocare a calcio e, fino a un momento prima del malore in campo non ha avvertito nulla di strano. Sono sicuro perchè sono stato con la squadra fino a inizio partita, poi mi sono avviato sulle tribune. Non ero ancora seduto che è accaduto quanto nessuno di noi si aspettava». Il presidente del Monzone, Andreino Fabiani, fa una pausa, chiaramente commosso. Lui era infatti sul posto quando Nicola Pasquini, calciatore 20enne della società della Valle del Lucido, si è accasciato sul prato del campo sportivo Renella, a Montignoso, mentre era in corso, iniziata da pochi minuti, la partita di Seconda categoria tra il Cinquale e il Monzone, poi giustamente sospesa dall'arbitro. «Nicola ha appena fatto in tempo a dire di sentirsi strano ed è finito a terra - prosegue il presidente Fabiani - quando ho visto la scena sono subito accorso in campo e ho visto alcuni dei nostri giocatori prodigarsi su Nicola. Poi i sanitari, poco dopo sul posto, hanno detto che, grazie a quell'intervento, gli è stata di certo salvata la vita». Il racconto di Andreino Fabiani si avvia al termine: «I medici dell'ospedale di Massa hanno detto che il ragazzo è in coma farmacologico e che bisogna attendere gli eventi. Noi possiamo fare ben poco, se non pregare per lui ed è per questo che stasera (ieri per chi legge ndr) abbiamo organizzato un incontro di preghiera nella chiesa parrocchiale di Monzone al quale parteciperanno i nostri giocatori, oltrechè ai parenti e amici di Nicola». Anche Giulio Ravenna, ex allenatore di Nicola Pasquini quando frequentava le categorie giovanili, è rimasto scosso dall'accaduto: «Un ragazzo sempre in forma, a modo ed educato - dice Ravenna - mi ricordo bene di lui quando lo avevo come giocatore nelle giovanili del Tre Valli. Conosco bene i genitori, Paolo, infermiere all'ospedale di Fivizzano e Laura Cecchini, figlia di Enzo, molto noto negli ambienti politici della Lunigiana per essere stato assessore a Fivizzano. Mi stringo a loro e al fratello minore, sperando che una bella notizia arrivi al più presto».
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