La manifestazione
E Iovene in chat: a Carrara uno scempio senza precedenti
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Non avrei mai immaginato di poter trovare una situazione del genere in un luogo in cui si estrae marmo da millenni». Così, ha risposto - in chat - il giornalista di Report Bernardo Iovene ad un telespettatore che, da Palermo, chiedeva, quale fosse l'aspetto peggiore dell'escavazione osservato a Carrara. Parole che pesano come pietre. «Ho visto di tutto e di più: cave abbandonate, fanghi, nuvole di polveri, uno scempio ambientale, senza contare l'escavazione, scoperta negli ultimi vent'anni, per estrarre carbonato di calcio, quella che fa più male alle montagne, se non si limita a servirsi del solo materiale di scarto». E per sottolineare quanto l'estrazione faccia male agli abitanti di Carrara, Iovene ha citato anche l'alluvione del 2003. Franzoni (Fli): Zubbani non può più fare il sindaco. «E' consapevole la nostra amministrazione che i costi di escavazione dello statuario e calacata sono di 7,5 milioni di euro annui contro un valore venale del venduto che si aggira attorno ai 150 milioni di euro? Il ricavato e' presto fatto - scrive Nicola Franzoni del Fli - E visto che il sindaco Zubbani si e' lamentato a Report del fatto che non riesce ad applicare la legge, e non si sa a quale legge si riferisca se a quella dello Stato o alla sua, ci pare chiaro che non puo' piu' fare il sindaco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google