La manifestazione
Chiude anche l'edicola di piazza Duomo
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Patrizia Santucci della Cioccolateria E in piazza Alberica negozianti in rivolta contro la disposizione del mercato ambulante
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CARRARA. Ancora negozi che chiudono in centro storico. E commercianti sul piede di guerra, in piazza Alberica, per un mercato che divide in due la piazza e il passeggio. Insomma acque ancora agitate nel pianeta commercio. E, proprio alla vigilia dell'incontro a Palazzo civico fra l'assessore alle Attività produttive Andrea Zanetti e le associazioni di categoria, in cui si dovrà anche decidere il calendario delle manifestazioni straordinarie. Chiude un altro negozio in centro storico. Il cartello è bene in vista. Chiude i battenti l'edicola cartoleria di piazza Duomo, proprio a due passi dalla cattedrale. Al momento i giornali già non ci sono più. Un'altra attività in fuga dal centro storico anche se, spiega il titolare, Vittorio Della Peruta, presidente dell'associazione Borgo antico, la chiusura questa volta è dovuta a motivi familiari (il figlio, che gestiva il negozio, si trasferisce in un'altra città). Ma, una cosa è certa, non è che nel cuore del centro storico le cose vadano a gonfie vele. Basta guardarsi in giro: tanti fondi sfitti, o chiusi ormai da anni. Sempre meno gente in giro, anche nel giorno di mercato. Ancora uno scorcio di città (quasi) deserta. «Beh, non dobbiamo essere negativi - dichiara Della Peruta - ma i problemi legati alla Ztl ci sono e derivano dalla dislocazione dei parcheggi: quelli vicino a noi sono troppo cari, arrivare fin qui da San Martino è impegnativo, soprattutto per le persone anziane e per chi fa la spesa. Da tempo chiediamo che la navetta arrivi fino qui, o almeno nelle vicinanze come ad esempio in piazza Accademia. Ma ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta». E in piazza Alberica negozianti in rivolta per il mercato. In linea d'aria sdono pochi metri. E siamo sempre in una zona centralissima della città in piazza Alberica. Qui i commercianti hanno cominciato la settimana sulle barricate. Motivo del contendere? La disposizione dei banchi del mercato del lunedì che penalizzerebbe - sostengono alcuni negozianti - una buona parte degli esercizi. Quelli, in sostanza, sul lato della piazza che devono accontentarsi solo di vedere solo il retro dei furgoni. E nessun passeggio visto che la gente, una volta finito di ammirare le bancarelle torna indietro. «Ogni lunedì si comincia male la settimana - fa notare Patrizia Santucci, madre della titolare (Sara Grassi) della Ciccolateria in piazza - I banchi del mercato vengono posizionati solo da un lato, a noi non ci resta che ammirare il retro dei camion. Insomma nemmeno in questa gironata noi vediamo un po' più di gente e visto l'aria che tira non è davvero una belal cosa. Si lamentano tutti». «Forse basterebbe che qualcuno, dell'amministrazione, venisse a fare un giretto fino a qui, a vedere come siamo messi il lunedì - conclude la Santucci - Ma del resto sono i primi ad andare a comprare fuori da Carrara». Le lamentele sono tante in questo lato della piazza (a sinistra mettendosi con le spalle ai monti) che per i commericanti è «dimenticato». «Non succede solo con il mercato - fanno notare anche gli altri commercianti del alto "dimenticato" della piazza - dalla Beatrice in giù, verso monte, si fermano anche le varie manifestazioni, anche quelle straordinarie. Insomma tutta questa parte della piazza è come se non ci fosse». L'assessore Zanetti: hanno ragione i commercianti. «Sulla disposizione del mercato del lunedì hanno ragione i commercianti di piazza Alberica». Lo dichiara l'assessore alle Attività produttive, Andrea Zanetti. «Sì, hanno ragione loro - ripete - i furgoni devono mettersi "schiena contro schiena" per fare in modo che le bancarelle siano in entrambi i lati della piazza. Questa però, va sottolineato è solo una soluzione temporanea: abbiamo infatti sistemato in piazza Alberica alcuni banchi spostati d'urgenza da piazza Matteotti per i lavori di messa in sicurezza al Politeama. Il progetto definitivo, per le bancarelle di piazza Alberica, prevederà la disposizione voluta dai commercianti e dal Comune. Comunque parleremo anche di questo alla riunione con tutte le categorie convocata per domani a Palazzo civico».
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