Finanza
«Primo Maggio? Negozi chiusi»
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Galeano Fruzzetti (Idv) L'Idv chiede di tenere le serrande abbassate
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MASSA. Le aperture dei negozi continuano a far discutere anche all'interno del centrosinistra. A riaprire il dibattito sull'opportunità di tenere i negozi aperti anche il Primo Maggio, è Galeano Fruzzetti, segretario provinciale dell'Idv, dopo che la Giunta avrebbe ventilato l'ipotesi di concedere una deroga anche per quella data. «Per noi di Italia dei Valori - spiega Fruzzetti - il valore simbolico, storico e sociale della Festa dei Lavoratori deve essere difeso ad ogni costo e non può essere sacrificato in nome né della crisi, né del commercio». Per Fruzzetti l'opportunità di tenere alzate le serrande sul litorale anche in occasione della festa dei Lavoratori è un errore. «Sbaglia l'assessore Della Pina - attacca ancora fruzzetti - sbaglia il Sindaco Pucci e sbaglia la sua Giunta, e sorprende che Sel non abbia niente da dire in proposito, a ritenere che il Primo Maggio debba essere considerata una giornata di festa come tante altre». Per Fruzzetti sono comprensibili le rivendicazioni dei commercianti, specie in questo periodo di crisi. «Loro - continua il segretario Idv - naturalmente guardano ai possibili incassi che quella giornata può portare. Molto meno comprensibile è la disponibilità mostrata dall'Amministrazione comunale, che, tradendo i valori profondi della Festa dei Lavoratori, snobbando la data simbolo delle conquiste del mondo del lavoro, di fatto obbliga molte persone a recarsi a lavoro e, dunque, nega loro un sacrosanto diritto. Non ci interessa la polemica con i commercianti - specifica poi fruzzetti - dai quali auspichiamo un gesto di responsabilità, giacché in occasione di altre feste comandate in città diventa impossibile trovare anche solo un caffè. A noi di Italia dei Valori interessa difendere il valore storico e culturale che quella giornata da sempre ha rappresentato e rappresenta per milioni di cittadini». Nei giorni scorsi il dibattito si era acceso sulle aperture nel week-end di pasqua. Poi una comunicazione sull'albo pretorio del Comune ha specificato che il sindaco ha previsto Pasqua come giorno di chiusura ma che poi ha emesso una deroga che permette l'apertura facoltativa degli esercizi commerciali. Resteranno invece chiusi i supermercati e i centri della grande distribuzione.
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