Il Tirreno

In aumento le allergie respiratorie

Marco Landini

Test negli ambulatori di Fivizzano, Pontremoli, Aulla

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 FIVIZZANO. Aumentano le allergie respiratorie in Lunigiana. I dati epidemiologici più recenti indicano un incremento dell'incidenza e della prevalenza della patologia allergica, con un coinvolgimento del 7-9% della popolazione, complessivamente considerata. Oltre alle allergie stagionali risultano in aumento anche quelle perenni, soprattutto da acari e derivati epidermici del gatto. Sull'argomento abbiamo interpellato l'esperto in materia, il dottor Luigi Vignale, responsabile della struttura semplice di Broncologia dell'ospedale di Fivizzano, che da quasi 29 anni opera nel territorio lunigianese. «In Lunigiana, zona ricca di vegetazione e piante arboree, i pollini più frequentemente in causa nella sensibilizzazione allergica sono quelli derivati dalle graminacee (avena, segale, mais ed erbe spontanee), dalla parietaria, dalle composite, dal cipresso, dalla betulla e dall'olivo. La sintomatologia più comune è rappresentata dalle rinocongiuntiviti (con rinorrea, ostruzione nasale,lacrimazione e fastidio alla luce), ma anche le forme asmatiche (con tosse,costrizione toracica, senso di fame d'aria) si manifestano frequentemente. Le allergie respiratorie sono influenzate dal clima, dall'inquinamento atmosferico e dalla composizione dell'ambiente domestico, ma la componente genetica è importante».  Ma come si accerta l'allergia? «La diagnosi - spiega Vignale - va confermata dallo specialista, mediante esami come il prick test (individua la sostanza che provoca l'allergia testando l'allergene a livello cutaneo) o il Rast (ricerca degli anticorpi specifici nel sangue). Nei casi più difficili è possibile ricorrere alla moderna diagnostica allergologica molecolare».  E' una volta precisata la diagnosi? «Si possono mettere in atto misure di prevenzione dall'esposizione degli allergeni causali. La terapia farmacologia si avvale degli antistaminici e degli antinfiammatori. In casi selezionati si può praticare l'immunoterapia specifica (vaccino-terapia)». In Lunigiana l'attività di allergologia respiratoria viene praticata negli ambulatori di Fivizzano e Pontremoli e al Poliambulatorio di Aulla per rispondere alla crescente domanda di cure registrata negli ultimi anni. All'ospedale di Fivizzano è inoltre possibile eseguire esami più complessi, per la diagnosi dell'asma e dell'allergia al veleno di api, vespe e calabroni.

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