Il dolore
Oltre mille lavoratori in cassa
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Il segretario Cisl Andrea Figaia L'analisi della Cisl: coinvolti quasi tutti i settori
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CARRARA. «La Provincia di Massa-Carrara, qualche mese fa, ha sostenuto che nel corso del 2010 sono state attivate a tutto luglio 2010, almeno 700 casse integrazioni in deroga, nel complesso. Il trend - pur calmandosi abbastanza ripeto al 2009 e nei primi mesi del 2010 - non si è però invertito». L'analisi è di Andrea Figaia, segretario provinciale della Cisl. Osserva il sindacalista: «A fine dicembre infatti sono state catalogate, in via definitiva, almeno 250 pratiche, relative ad aziende apuane, di cassa integrazione in deroga Cid per un totale di almeno 1500 lavoratori interessati complessivamente nell'anno (nel senso che alcune aziende hanno utilizzato per più periodi nell'anno la Cid) ed un totale relativo oggettivo di 1040 lavoratori interessati almeno una volta nel 2010». Vari i i settori coinvolti: la nautica, le costruzioni, le cooperative di servizi, alimentari, servizi amministrativi retro portuali, la meccanica, la lavorazione e commercio del marmo e delle pietre, attività manifatturiere, autotrasporti, commercio auto e moto. Agenzie nautiche e di spedizione, tipografie. In totale, 358 i lavoratori coinvolti almeno una volta nell'anno, 623 i lavoratori interessati complessivamente piu volte nell'anno (magari lo stesso per due volte). Ricorda Figaia: «La cassa integrazione in deroga ha il compito di dare copertura alla aziende che per tipologia produttiva, commerciale e dei servizi sono escluse dalla cassa integrazione guadagni ordinaria (o straordinaria per le tipologie ammesse e relativa alla cessazioned i attività). Viene finanziata dalla regione Toscana e nel nostro territorio è stata fatta la scelta di ridurre le risorse della formazione con apposito accordo in Commissione Tripartita presso l'Amministrazione Provinciale. Anche quest'anno è stata rifinanziata. Le tipologie piu varie di aziende di Carrara che ne hanno usufruito nel corso del 2010, o per brevi periodi, medi o addirittura per tutto il 2010 la dicono lunga sullo stato dell'economia "carrarina": a questo dati vanno infatti aggiunti quelli relativi alla disoccupazione che è cresciuta di almeno 2000 unità (Eaton compresa) alla fine di dicembre 2010, da ottobre 2008 (inizio grande crisi globale)». A suo avviso è inoltre «Interessante prendere atto della stagnazione delle imprese di trasporto, autotrasporto e servizi di trasporto e spedizione navale e portuale. Se le merci non viaggiano l'indicatore registra la cosa. Notevole l'interesse delle imprese del lapideo, marmi e graniti: si conferma la grave difficoltà della filiera proprio mentre i nostri pregiati marmi partono con percentuali record verso l'estremo oriente. In difficoltà anche la meccanica in generale. Anche le imprese produttrici di prodotti della cosiddetta nautica hanno usufruito della Cassa integrazione in deroga, a conferma, sembra delle difficoltà di un settore molto "coperto" nel territorio almeno sul piano della sua conoscenza in generale. Molto il personale interessato alla cid nelle cooperative di servizi e sociali: la mancanza di liquidità degli Enti appaltanti ha creato difficoltà anche nelle cosiddette lavorazioni di base negli enti locali e sociosanitari». Non è finità: «In difficoltà l'edilizia che nel mentre utilizza tutti gli ammortizzatori sociali disponibili cresce nel versante delle imprese individuali artigiane forse come tentativo di recuperare competitività», conclude la sua analisi il segretario provinciale della Cisl Andrea Figaia.
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