Associazione animali «Ofretti conosce il nostro progetto»
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In alto il canile a Montepepe, sopra Stefano Caruso 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. L'Associazione nazionale tutela animali controbatte all'assessore all'Ambiente Andrea Ofretti sulla realizzazione di un nuovo canile municipale: «Non può dire di non conoscere il nostro progetto - spiega il presidente dell'Anta Cristina Bruschi -, lo abbiamo presentato in bilancio partecipato per ben due volte e c'erano sempre gli assessori competenti». Quindi c'era anche Ofretti. «Ci chiediamo - continua Bruschi - come è possibile che non sia mai stata letta nessuna proposta di realizzazione di un canile sanitario e rifugio da parte di un'associazione, quando possiamo dimostrare che abbiamo inviato parecchie volte la nostra proposta? Il nostro progetto non solo è stato presentato all'amministrazione attuale, allo stesso sindaco e ad altri assessori, ma era già stato presentato agli assessori e sindaco dell'amministrazione precedente e ne avevamo dato ampia divulgazione anche sulla cronaca locale dei vari quotidiani e reti televisive». E l'associazione animalista aggiunge: «Il progetto poi ha preso maggiore visibilità, tramite il bilancio partecipato, grazie proprio alla disponibilità dell'assessore Volpi e del suo entourage che ha appoggiato e dato l'opportunità di portare a conoscenza le nostre intenzioni ad un pubblico molto più vasto». Continua il presidente dell'Anta: «Si è accorto della nostra proposta anche il consigliere del centrodestra Stefano Caruso, che non possiamo far altro che ringraziare, visto che ha capito la validità del nostro progetto che farebbe risparmiare alle casse del Comune parecchi soldi che potrebbero essere investiti in altre opere di pubblica utilità e risolverebbe definitivamente il problema. Concludendo questo nostro piccolo intervento, chiediamo fermamente a questo Comune, nella persona del sindaco Roberto Pucci, di aprire un tavolo di discussione dove poter veramente parlare della nostra proposta e risolvere quanto prima il problema canile a Massa». Forse una discussione sarebbe davvero opportuna, anche perché la proposta Ofretti prevede non solo la modifica del piano regolatore, ma la spesa complessiva di ottocentomila euro per mantenere il canile a Montepepe: «Soldi che possono essere spesi per dare servizi importanti ai cittadini massesi».
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