Attenzione
Pontile abusivo, sotto sequestro un rimessaggio
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Una pattuglia di carabinieri Sigilli dei carabinieri su disposizione del gip, l'avvocato del titolare (è un carrarese): farò ricorso
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AMEGLIA. Sotto sequestro una darsena-rimessaggio di Ameglia. Il provvedimento è stato adottato dal gip del tribunale di Spezia Diana Brusacà, su richiesta del pm Luca Monteverde, sulla base delle risultanze delle indagini coordinate dallo stesso pm e portate avanti dai carabinieri di Ameglia. Tecnicamente, il provvedimento emesso è un decreto di sequestro penale preventivo dell'area adibita a rimessaggio barche, ad Ameglia, utilizzata dalla società Piccolo Ormeggio, gestita da Marco Gigli, carrarese, 53 anni. Fra i reati ipotizzati, il fatto di aver realizzato abusivamente una serie di opere: un pontile in legno, alcuni box, un cancello, lampioni di illuminazione, colonnine carica corrente, ufficio, verande, un ponticello per attraversare un fosso - oltre a tenere la carcassa di una jaguar. Tutto è stato posto sotto sequestro. Secondo gli inquirenti, l'intero rimessaggio sarebbe stato realizzato in assenza di permesso, cioé senza le autorizzazioni paesistiche, con l'aggravante di non aver avuto il via libera dell'autorità di bacino. Altre ipotesi di accusa: invasione di terreni di proprietà demaniale, abbandono al suolo di rifiuti speciali, pericolosi e non (oltre alla Jaguar, anche una moto d'acqua e un frigo). La vicenda non è nuova, da alcuni anni il rimessaggio è oggetto di contestazioni, Gigili si era anche rivolto al Tar che però ha respinto un ricorso nel 2008. Secondo il gip, non c'è neppure un certificato di collaudo. Sotto sequestro anche le 27 imbarcazioni a motore, di varie dimensioni, e relativi carrelli, trovate al momento dell'arrivo dei carabinieri. Nei giorni scorsi i proprietari sono stati cercati e sono invitati a portarsi via la barca. Chi non l'ha ancora fatto, può recuperare il natante, ma prima bisogna telefonare ai carabinieri o ai vigili di Ameglia, e fare domanda di accesso all'area. Un amico dell'indagato, M.B., 42enne di Carrara, all'arrivo dei carabinieri per mettere i sigilli dava in escandescenze, con male parole ingiuriando i militari: sarà denunciato per oltraggio a pubblico ufficio. Ribatte l'avvocato difensore di Marco Gigli, Walter Mattarocci: «Sia il demanio che la Provincia da tempo, hanno sempre lesinato le concessioni; concessioni che da qualche tempo sono in fase di rilascio. Il demanio ha chiesto di recente anche gli arretrati dei canoni d'indennizzo, cifre importanti: oltre 100mila euro. Il problema - ricorda - è che negli ultimi due-tre anni ci sono state varie piene che hanno devastato gli ormeggi, un insieme di eventi che ha messo in ginocchio gli ormeggi, creando difficoltà momentanee. Abbiamo chiesto una rateizzazione, la concessione sarà data dopo il pagamento: nel frattempo, questo sequestro riguarda presunti abusi che noi riteniamo insussistenti. Quindi - aggiunge Mattarocci - preannuncio ricorso».
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