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La soubrette Hoara Borselli consulente di La Russa: scoppia la bagarre politica
Presenterà gli eventi del 150º dell'Unità d'Italia Il ministro ribatte a un'interrogazione del Pd: è un affare
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CARRARA. La soubrette carrarese Hoara Borselli diventa un caso politico. Tutto è legato alla scelta del ministro della Difesa Ignazio La Russa di assumere dalla data del 10 marzo scorso Hoara Borselli in qualità di conduttrice e co-organizzatrice degli eventi della Difesa per le celebrazioni del 150º. Una vicenda finita anche in Parlamento, al centro di una interrogazione. Con una brillante carriera divisa tra cinema, televisione e teatro la show girl di Marina di Carrara si affaccia nel palcoscenico della politica italiana e subito è bagarre, come riportato dal Corriere della sera. Motivo del contendere la cifra di 16.120 euro annui (800 euro netti mensili) che ai più sembrano davvero cifra irrisoria, non adeguato al lungo curriculum artistico della soubrette ed in particolare al deputato del Partito Democratico Antonio Sarubbi che assieme ai colleghi Rugghia, Mariani, Braga, Colombo, Mogherini, Rosato, Bratti, Realacci ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro La Russa. «Sorvolando sul fatto che il ministero della Difesa già possiede al suo interno eccellenti professionalità nel settore della comunicazione, - dichiara l'interrogazione dell'opposizione - vale la pena ricordare che il compenso della signora Borselli equivale alla paga annuale di due soldati in ferma prefissata annuale destinati anche ad operare in missioni internazionali. Credo sia importante che il ministro La Russa uomo tutto d'un pezzo, spieghi agli italiani quali siano i criteri per l'assunzione nonché le mansioni attribuite alla signora Borselli». Secca la risposta di La Russa che parla invece di «vero affare». «La signora Hoara Borselli, come risulta con totale e assoluta trasparenza dallo stesso sito del ministero della Difesa - si legge in una nota - è entrata a far parte degli uffici di diretta collaborazione del ministro (previsti per legge nel numero dei componenti e nelle relative retribuzioni) a partire dal 10 marzo scorso e già il giorno 17 ha presentato il concerto della fanfara del Comando artiglieria contraerei dell'Esercito in piazza di Spagna. La scelta della collaborazione - prosegue l'ufficio stampa del ministro - è discrezionale in ogni ministero. L'attività prevista per la signora Borselli è quella di conduttrice e co-organizzatrice degli eventi della Difesa per le celebrazioni del 150 anniversario dell'Unità d'Italia. Nel caso specifico il ministro è venuto in aiuto alle difficoltà del ministero che, per l'anno delle celebrazioni, avrebbe dovuto sobbarcarsi il costo di ripetuti e onerosi contratti per assicurarsi adeguate professionalità atte a condurre ogni singolo evento previsto e prevedibile. La signora Borselli - conclude la nota dell'ufficio stampa - va dunque ringraziata per aver aderito con spirito volontaristico all'invito rivoltole dalla struttura della Difesa (la retribuzione netta mensile di circa 800 euro, è di tutta evidenza un semplice rimborso spese) e quindi si può affermare che almeno in qualcosa hanno pienamente ragione gli interroganti: per la Difesa è stato un affare».
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