Il Tirreno

Varese (Società della salute)

«La Cadal salderà gli stipendi arretrati ai 220 dipendenti»

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 AULLA. Venerdì prossimo la cooperativa Cadal salderà gli stipendi arretrati ai propri dipendenti, che sono duecentoventi, corrispondendo loro anche i premi di produttività.  L'assicurazione arriva dal presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, il quale interviene a seguito di quanto riportato ieri dal Tirreno, sottolineando che «ora magari c'è più lentezza nei pagamenti, ma anche più chiarezza e di questo dobbiamo rendere merito al direttore generale dell'Asl 1 Massa Carrara, Maria Teresa De Lauretis, professionista sensibile e preparata».  A Varese, inoltre, non va giù che siano stati chiamati genericamente in causa i Comuni: «Si facciano nomi e cognomi, piuttosto! Per quanto mi riguarda, visto che sono anche sindaco di Podenzana, posso affermare che il Comune da me guidato ha già pagato quanto di sua competenza da diversi giorni».  Il presidente della SdS Lunigiana, quindi, prosegue facendo riferimento a telefonate da lui ricevute da parte di persone che vengono assistite dai dipendenti della Cadal, preoccupate di vedere le prestazioni assistenziali ridimensionate: «A queste persone voglio dire - precisa Varese - di stare tranquille, perché i servizi non subiranno cambiamenti. La Regione Toscana, che ringrazio, ha assunto impegni precisi in tal senso, garantendo la copertura del debito e la continuità dei servizi. Rimane il fatto che non è il momento per mettere in cantiere nuove iniziative e di questo punto fermo me ne sono già fatto garante - conclude Varese - in qualità di presidente della SdS Lunigiana». G.U.

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