Finanza
Cgil difende i lavoratori pubblici
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Un ufficio in una foto darchivio «Basta attacchi, garantiscono servizi ai cittadini»
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MASSA. Dopo quello di Stefano Benedetti, venerdì è arrivato l'attacco di Enzo Della Maggesa a funzionari e dipendenti del Comune. Attacco a cui replica la Cgil Funzione pubblica:«Leggiamo di attacchi, da destra e da sinistra, contro i dipendenti del Comune: l'attacco ai dipendenti pubblici viene visto come terreno fertile per acquisire meriti nei confronti dell'opinione pubblica. Riteniamo siano stati attacchi qualunquisti, sparano nel mucchio senza giustificazione. I servizi pubblici sono erogati grazie al lavoro dei pubblici dipendenti. Siamo arrivati all'assurdo che la casta, fino a qualche tempo fa individuata nella "politica" - prosegue Cgil - oggi viene individuata nei lavoratori del pubblico. Lavoratori e lavoratrici con stipendi medi di 1.100,00 che saranno bloccati per tre anni con una perdita di oltre 150 euro al mese di potere d'acquisto. Se dalla relazione del Difensore Civico (che non conosciamo) si evince che qualche lavoratrice o lavoratore ha ritenuto "una seccatura o favore un elementare diritto" rivendicato dai cittadini utenti ci sono tutti gli strumenti contrattuali previsti dal codice di comportamento e di disciplina per punire gli abusi o i comportamenti difformi. Crediamo sia nell'interesse di tutti (cittadini utenti e politici) contribuire a non mortificare il ruolo dei lavoratori e delle lavoratrici del pubblico.
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