La protesta
Niente cellulare nè fisso isolato il paese di Resceto Protestano gli abitanti
«Da lunedì scorso impossibile telefonare, siamo stufi E poi parlano di valorizzazione della montagna»
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Continua - e peggiora - la vita "senza campo" nei paesi a monte della città. I problemi di ricezione dei cellulari sono lungi dall'essere risolti e ad essi si aggiungono adesso nuovi disagi. Provocati da disservizi sulla linea fissa, quella di Telecom. Da lunedì scorso i telefoni fissi di Resceto sono E siccome in quella zona manca quasi del tutto anche la connessione con i cellulari, si può ben dire che il paese è semi-isolato. A denunciare questa situazione sono gli stessi abitanti dl borgo che si sono rivolti al consigliere comunale Germano Baldini (lista Pucci Sindaco). Ci sono rabbia e rassegnazione per questo (non il primo) black out della linea telefonica fissa. «Nonostante le ripetute segnalazioni del guasto al gestore i telefoni, quelli della linea 8191, sono fuori uso.
È impensabile e inaccettabile che telecom non riesca a garantire un servizio così importante ed essenziale in un piccolo paese di montagna dove, per la distanza dalla città, tutto diventa più problematico», dicono gli abitanti i quali, in caso di emergenza sanitaria per allertare il 118 devono scendere in auto fino a Massa». «Come si può - accusano ancora - continuare ad abitare la montagna e a parlare di valorizzazione se sempre piu spesso ci ritroviamo isolati telefonicamente, se si tagliano le corse dei bus, se le strade sono sempre più dissestate e pericolose e se il pericolo di frane e smottamenti è sempre più costante e minaccioso».Aggiunge Germano Baldini: «La rete fissa Telecom molto probabilmente è obsoleta, va sostituita, negli ultimi tempi la frequenza dei guasti è aumentata e gli interventi non vengono effettuati nei tempi indicati».
È impensabile e inaccettabile che telecom non riesca a garantire un servizio così importante ed essenziale in un piccolo paese di montagna dove, per la distanza dalla città, tutto diventa più problematico», dicono gli abitanti i quali, in caso di emergenza sanitaria per allertare il 118 devono scendere in auto fino a Massa». «Come si può - accusano ancora - continuare ad abitare la montagna e a parlare di valorizzazione se sempre piu spesso ci ritroviamo isolati telefonicamente, se si tagliano le corse dei bus, se le strade sono sempre più dissestate e pericolose e se il pericolo di frane e smottamenti è sempre più costante e minaccioso».Aggiunge Germano Baldini: «La rete fissa Telecom molto probabilmente è obsoleta, va sostituita, negli ultimi tempi la frequenza dei guasti è aumentata e gli interventi non vengono effettuati nei tempi indicati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
