Il dolore
Notte di vandalismi a Marina
Alessandra Vivoli
Portone di un condominio preso a calci, escrementi davanti ai negozi
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MARINA DI CARRARA. Notte di vandalismi a Marina. L'allarme scatta, ancora una votla, nel cuore della movida: nella galleria di via Genova (con ingresso anche da viale Vespucci e da sotto i portici, in zona Lombardi), angolo dove si ritrovano, durante le notti del week end, per lo più i giovanissimi.
Nella notte di sabato il portone di un condominio è stato preso a calci e quasi distrutto: i segni ci sono ancora tutti sullo spesso vetro antiurto che dovrà essere sostituito perchè è ridotto a una ragnatela.
I bidoncini verdi per la raccolta della carta sono stati sradicati: ad alcuni ora mancano i pezzi, altri sono distrutti ai lati della strada. In galleria poi, quel che resta di una notte brava: bottiglie di birra in vetro (alla faccia dell'ordinanza comunale che ne vieta la vendita per asporto fuori dai locali) sono sparse un po' dappertutto. All'ingresso dei negozi, sopra i citofoni, insieme a mozziconi di cicche e cartacce.
Lungo il perimetro della galleria, che ospita palazzi e alcuni negozi, poi una scia di escrementi umani, pipì e vomito: l'odore ieri mattina era ancora insopportabile.
Un quadro di devastazione che arriva dopo una notte brava.
«Una delle tante - dicono con amarezza i residenti che hanno segnalato la situazione - Ormai non sappiamompiù davvero cosa fare: questa sembra una terra di nesusno, eppure siamo in pieno centro. In questi palazzi, anche quello il cui portone è stato quasi sfondato a calci ci abita gente che lavora e che la notte ha bisogno di stare tranquilla».
Ma chi vive in quegli appartamenti, che si affacciano direttamente sul luogo di rittovo dei giovani, ha fatto molto di più che lamentarsi per le notti senza sonno.
«Qualche tempo fa abbiamo segnalato al Comune quali sono i locali che vendono le bottiglie di alcolici - fanbno sapere alcuni residenti - Ma, da quanto ne sappiamo nessuno è intervenuto. E la riprova sono tutte queste bottiglie sparse ovunque».
A nulla sono servite neppure le telecamere di sorveglianza. «Quelle della galleria arrivano solo a metà - spiegano i residenti - le altre sono state rovinate proprio dai vandali».
E, intanto, i negozianti e alcuni condomini provano a tenere lontani da soli i vandali. Parecchi cartelli campeggiano nella zona della movida: «Non appoggiatevi al portone, zona videosorvegliata». «Negozio protetto da sistema di allarme, non toccare la sarcinesca».
«Il fatto è che qui non viene nessuno a controllare - concludono il loro sfogo i residenti - E i vandalismi cominciano ben prima dlela mezzanotte: non solo alle ore piccole. Ma nessuno vede nulla».
Nella notte di sabato il portone di un condominio è stato preso a calci e quasi distrutto: i segni ci sono ancora tutti sullo spesso vetro antiurto che dovrà essere sostituito perchè è ridotto a una ragnatela.
I bidoncini verdi per la raccolta della carta sono stati sradicati: ad alcuni ora mancano i pezzi, altri sono distrutti ai lati della strada. In galleria poi, quel che resta di una notte brava: bottiglie di birra in vetro (alla faccia dell'ordinanza comunale che ne vieta la vendita per asporto fuori dai locali) sono sparse un po' dappertutto. All'ingresso dei negozi, sopra i citofoni, insieme a mozziconi di cicche e cartacce.
Lungo il perimetro della galleria, che ospita palazzi e alcuni negozi, poi una scia di escrementi umani, pipì e vomito: l'odore ieri mattina era ancora insopportabile.
Un quadro di devastazione che arriva dopo una notte brava.
«Una delle tante - dicono con amarezza i residenti che hanno segnalato la situazione - Ormai non sappiamompiù davvero cosa fare: questa sembra una terra di nesusno, eppure siamo in pieno centro. In questi palazzi, anche quello il cui portone è stato quasi sfondato a calci ci abita gente che lavora e che la notte ha bisogno di stare tranquilla».
Ma chi vive in quegli appartamenti, che si affacciano direttamente sul luogo di rittovo dei giovani, ha fatto molto di più che lamentarsi per le notti senza sonno.
«Qualche tempo fa abbiamo segnalato al Comune quali sono i locali che vendono le bottiglie di alcolici - fanbno sapere alcuni residenti - Ma, da quanto ne sappiamo nessuno è intervenuto. E la riprova sono tutte queste bottiglie sparse ovunque».
A nulla sono servite neppure le telecamere di sorveglianza. «Quelle della galleria arrivano solo a metà - spiegano i residenti - le altre sono state rovinate proprio dai vandali».
E, intanto, i negozianti e alcuni condomini provano a tenere lontani da soli i vandali. Parecchi cartelli campeggiano nella zona della movida: «Non appoggiatevi al portone, zona videosorvegliata». «Negozio protetto da sistema di allarme, non toccare la sarcinesca».
«Il fatto è che qui non viene nessuno a controllare - concludono il loro sfogo i residenti - E i vandalismi cominciano ben prima dlela mezzanotte: non solo alle ore piccole. Ma nessuno vede nulla».
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