Il Tirreno

Affissione selvaggia sulla facciata di marmo di un palazzo del centro

Mario Martignoni
Le affissioni «selvagge»
◗
Le affissioni «selvagge»

1 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Manifesti, avvisi e locandine affissi, direttamente, sulla facciata di marmo di un palazzo della centralissima via Roma. Gli inquiini, e non solo, protestano: «Ma i vigili queste brutture che rovinano la città, non le vedono?»  Non sono solo i proprietari e alcuni inquilini del palazzo della centralissima via Roma a protestare.  «Ma i vigili urbani in servizio nel centro città, non vedono certe brutture? - sostengono - Le facciate degli edifici così vengono deturpate, per non parlare dei volantini per terra?».  Il massimo è che nello spazio citato è istallato una targhetta di marmo con la scritta: "Vietato di affissione. Art, 663 C.P." e sotto, invece, ci sono affissi alcuni manifesti di privati ma anche dell'Amministrazione Comunale che avverte l'esecuzione di un'opera al Garibaldi.  Quando nel regolamento di Polizia Urbana, ancora in vigore perchè è stato approvato il 27 marzo 1985 dal Consiglio Comunale, si legge nell'art. 103: «E' vietato l'affissione di manifesti, avvisi, stampati, ecc. fuori dagli appositi spazi e quadri a ciò destinati dall'Amministrazione Comunale a norma delle vigenti disposizioni in materia, salvo speciale autorizzazione della stessa».  «Cosa possiamo aggiungere - dicono alcuni cittadini - Speriamo che la Polizia municipale possa intervenire non soltanto in via Roma, ma in altre strade e, soprattutto, in altre facciate».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa