Il Tirreno

Caos a Pontremoli: Il segretario del Pd Leri incontra Gussoni per tamponare la sfiducia

Prove tecniche anti crisi

Sergio Mastrini
Il sindaco Gussoni e una veduta di Pontremoli
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Il sindaco Gussoni e una veduta di Pontremoli

La manovra: si prova a mediare con socialisti e Fli

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 PONTREMOLI. La raccolta di firme per sfiduciare il sindaco di Pontremoli, Franco Gussoni, si è fermata a sette. Dopo Jacopo Ferri e Gianmarco Corchia (Pdl), a firmare erano stati i due rappresentanti di "Progetto Democratico", Luciano Bertocchi e Matteo Biondi, quindi Piercamillo Cocchi e Paolo Arrighi di "Pontremoli Città Viva". Infine la firma isolata del consigliere Cesarino Crocetti.  Crocetti ha precisato di avere firmato a titolo personale prendendo le distanze dall'API. Cade quindi il coinvolgimento diretto nell'operazione della formazione di Francesco Rutelli. Venendo agli altri membri della minoranza che ancora non hanno sottoscritto la mozione di sfiducia (Armando Lanzarotti dei " Socialisti per Pontremoli" e Francesco Mazzoni del Fli) c'è da dire che nessuno dei due ha voluto rilasciare dichiarazioni.  Per i "Socialisti per Pontremoli", ha parlato il segretario Rolando Scatena: «Ogni decisione è stata rimandata al Direttivo Provinciale che si terrà a Carrara martedì sera e in quella sede si parlerà, tra l'altro, anche della situazione di Pontremoli». Mentre Francesco Mazzoni, raggiunto telefonicamente a Viareggio dove partecipava all'Assemblea regionale sugli Enti locali, organizzata da Fli, ha detto che parlerà una volta rientrato in sede.  Intanto c'è scombussolamento a Pontremoli per la raccolta delle sette firme per la sfiducia al sindaco Gussoni e soprattutto per le dichiarazioni sul Pd fatte da Cesarino Crocetti: «La mia scelta è un preciso segnale al Pd che in questa regione e in questa provincia vuole sempre fare la parte del padrone accanendosi contro le piccole realtà come la Lunigiana». Questo ha spinto il segretario provinciale del Pd, Cesare Leri, a salire a Pontremoli dove ha incontrato il sindaco Franco Gussoni. L'incontro è durato oltre due ore. La gente che sostava sotto i portici del comune si domandava il perché di questa visita,: qualcuno la metteva in relazione con un ipotetico intervento presso la regione per il mantenimento del Punto Nascita di Pontremoli, mentre altri, pensavano ad un intervento che potrebbe essere attuato nei confronti dei Socialisti e segnatamente verso il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, al quale verrebbe garantita la ricandidatura senza passare attraverso l'Istituto delle Primarie. I Socialisti non sfiducerebbero il sindaco Gussoni, ma questo si saprà solo dopo la riunione dei direttivo provinciale di martedì. Nonostante l'aria di crisi che si respira, la vita amministrativa del Comune prosegue. La bella notizia viene dall'assessorato al Bilancio e Finanze, Mario Bassi, che ha annunciato che domani mattina il segretario comunale, Luca Lazzarini e il geometra del Comune, Roberto Maestroni si recheranno a Roma presso la sede dell'Enel per stipulare il contratto di acquisto dell'area ex-Terni su cui sorgerà il plesso scolastico "G.Tifoni" e la struttura prefabbricata dell'Asilo Nido. Il prezzo dell'area è stato fissato in 420 mila euro che saranno consegnati al notaio con quattro assegni non trasferibili intestati all'Enel. A questo punto è fattibile l'esecuzione del progetto che sarà presentato entro il 31 marzo dopo di che potrà partire l'asta per l'aggiudicazione della gara di appalto. Altra buona notizia: domani 31 gennaio scade il termine per la presentazione al Comune di Pontremoli delle offerte per la gara di appalto per la fornitura della struttura lignea dell'Asilo Nido che sorgerà parimenti sull'area della ex-Terni. Se non vi saranno offerte la gara verrà aggiudicata alle due ditte(una di Reggio Emilia e l'altra di Belluno) che avevano vinto la gara per la quale una ditta del Sud aveva avanzato ricorso al Tar, ma che allo stato di cose è diventato inutile. Pertanto la gara di appalto diventerebbe subito esecutiva.  

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