La protesta
I risultati del laboratorio Mes premiano la società della salute
I cittadini lunigianesi soddisfatti dai servizi sanitari del territorio
Gianluca Uberti
◗
Il poli ambulatorio di Aulla 2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. I lunigianesi sono soddisfatti dei servizi sanitari offerti nel 2010. Infatti, da una indagine sull'esperienza e soddisfazione della popolazione sui servizi distrettuali, condotta dal laboratorio Mes (Management e Sanità) della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, emerge una percezione molto positiva da parte della popolazione lunigianese dei servizi offerti dalla Asl n. 1 di Massa Carrara. A colpire maggiormente è il dato relativo all'organizzazione dei servizi distrettuali utilizzati dall'utenza, che si attesta sull'82,46% di soddisfazione, sommando i giudizi "ottimo" e "buono". Un dato che fa sì che i cittadini lunigianesi abbiano il giudizio in assoluto più positivo in Toscana sull'organizzazione dei servizi distrettuali utilizzati e che «rende merito - precisa il presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese - al pregevole lavoro effettuato dalla Società della Salute Lunigiana»: non a caso, il gradimento da parte dell'utenza lunigianese è cresciuto dell'11,37% in soli due anni, passando dal 71,09% nel 2008 all'82,46% nel 2010. Buona anche la valutazione complessiva sui servizi ricevuti presso il distretto. Infatti, il grado di soddisfazione raggiunge l'81,36%, fra i primi della Toscana, sempre associando i giudizi "ottimo" e "buono", e vi è da sottolineare che nel 2008 il dato era pari al 79,76%: pertanto, vi è stato un incremento dell'1,6%. Giudizi più che positivi, inoltre, sono stati forniti sulla chiarezza delle informazioni ricevute (82,29%), sulla gentilezza (81,63%) e sulla professionalità (86,51%) del personale con cui l'utenza è entrata in contatto, mentre altissima è la fiducia nel personale che ha direttamente assistito l'utenza: infatti, hanno avuto completa fiducia il 91,99% di cittadini lunigianesi. Va anche messo in luce che in Lunigiana ci sono più malati cronici (41,12%) che nel resto della Toscana, ad ulteriore conferma della forte presenza di ultrasessantacinquenni, «presenza che rende indispensabile - aggiunge Varese - proseguire sulla strada delle politiche di sostegno alla rete assistenziale garantita dalla SdS Lunigiana». Infine, vi è da registrare il balzo in avanti su quanto il cittadino si ritiene informato sui servizi offerti: infatti, in Lunigiana la percentuale di chi si ritiene molto informato è passata dal 13,79% del 2008 al 20,20% dello scorso anno; ovviamente, è parimenti calata la percentuale di chi si ritiene poco informato, visto che è passata dal 37,93% del 2008 al 21,33% del 2010. «Numeri che premiano il nostro lavoro e per i quali desidero ringraziare - conclude Varese - tutto lo staff della Società della Salute della Lunigiana, che possiede le capacità per guidare e gestire non solo la SdS, ma la Asl tutta, con risultati che sarebbero sicuramente superiori a quelli raggiunti da chi si è trovato in precedenza ai vertici dell'azienda».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
