Il Tirreno

Al mare tutto l'anno: ecco le ricette lanciate a Balnearia

Il comodo mezzo elettrico presentato a Balnearia
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Il comodo mezzo elettrico presentato a Balnearia

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 MARINA DI CARRARA. Tre rappresentanti di grandi studi di progettazione come relatori, una rivista prestigiosa e uno spazio di oltre mille metri dove sono presentati prodotti e strutture che possono qualificare lo stabilimento balneare del futuro, un convegno che sottolinea come si possano progettare e realizzare spazi collettivi di grande livello sfruttando al meglio materiali tradizionali o innovativi. Questi gli ingredienti che hanno caratterizzato il convegno "Al mare tutto l'anno" che si è svolto a Balnearia, con un obiettivo preciso: «Favorire la modernizzazione e l'innovazione degli stabilimenti balneari, ormai non più solo un esercizio da aprire ed usare solo in estate ma una struttura da fruire tutto l'anno - ha detto Simona Finessi, direttore della rivista A+D+M (Architettura Design Materiali) aprendo i lavori del convegno - ma per arrivare a questo obiettivo è necessario che questa tipologia di fruizione ormai praticata in molte località diventi un modello esteso a tutte le coste».  Nicoletta Negro, architetto specializzato proprio nella realizzazione di strutture che facilitano accesso e fruizione ai disabili ha spiegato ampiamente la filosofia di interventi che punta ad attirare una platea sempre più ampia di utenti.  Il tema della ecosostenibilità delle strutture è stato affrontato da un vero esperto riconosciuto a livello internazionale come Carlo Beltramelli incaricato di coordinare la presenza istituzionale italiana all'Ecobuild di prossima apertura a Londra.  Concetti e stimoli molto apprezzati da una platea di operatori attratta anche dal contesto nel quale si è svolto il convegno, l'installazione denominata "a+d+m® from the sand to the green" nella quale sono contenute le nuove linee guida per la progettazione o la ristrutturazione degli stabilimenti balneari come degli agriturismi. La mostra è ospitata su un'area di ben 1000 mq e la definizione di un percorso "from the sand to the green" sta a significare la volontà di approfondire il tema dell'outdoor perché negli ultimi anni gli stabilimenti balneari hanno diversificato l'offerta si sono trasformati da semplici "erogatori" di servizi legati alla spiaggia e al mare a luoghi in grado di offrire servizi e intrattenimento per coprire l'intero arco della giornata cogliendo differenti target di utenza.

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