La protesta
LALLARME
Continua la crisi nella nautica «Cig in arrivo nei cantieri»
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Fulvio Fammoni della Cgil sul palco 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Un 2011 difficile per la nautica, nonostante le rassicurazioni delle agenzie del settore». A dirlo è Lamberto Pocai, segretario della Fiom di Lucca, presente ieri al corteo di protesta. «La leggera ripresa non sembra portare nuovi ordini - spiega Pocai - e molti cantieri tra la Versilia e Massa potrebbero mettere operai in cassa integrazione». Il rischio, secondo Pocai, riguarderebbe anche la Fipa, azienda che lavora tra Viareggio e Massa. «Oltre ai problemi dei lavoratori diretti - aggiunge Pocai - ci saranno poi conseguenze per i dipendenti delle imprese della filiera produttiva e degli appalti. Serve che la Regione prenda in mano la gestione della cabina di regia sulla nautica». A questoi si aggiungerebbe poi la situazione di stallo alla Nca di Marina di Carrara. Al corteo anche molti rappresentanti dei pensionati della Cgil. «Io ho lavorato in fabbrica per anni - afferma Pietro palazzi, un iscritto della Cgil venuto da Siena - e vi assicuro che i turni decisi da Marchionne sono inumani. La Fiat non sta nemmeno investendo innnovazione. Il suo ricatto è una prepotenza». G.D.
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