Attenzione
«Vessati noi, non i camionisti»
◗
Parabrezza di unauto in sosta alla Lugnola coperto di polvere Il comitato Sos Carrara contro Confartigianato
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il comitato Sos Carrara, replica ai camionisti, o meglio ad Attilio Papini di Confartigianato, che ha spiegato la posizione della categoria di fronte alla delibera regionale che sancisce che per la qualità dell'aria devono essere prese in considerazione le centraline di fondo e non quelle da traffico (come da direttiva comunitaria e decreto ministeriale). Papini, ha invitato il Comune, in caso di nuovi sforamenti del Pm10, a fermare tutto il traffico e non solo quello pesante. Il comitato Sos Carrara ricorda invece «le risultanze di ben due CTU nominati dal tribunale. I signori camionisti e i loro rappresentanti devono mettersi in testa che l'era del Far West è finita e, visto che da tutte le parti si invoca tanto la legalità, siano anche loro inclusi nelle regole che vogliono che i mezzi escano puliti dalle cave. Solo questo risolverebbe il loro e il nostro problema», «i veri vessati sono i cittadini che vivono da oltre vent'anni in queste strade». Il comitato ricorda le udienze della causa, in sede civile, aperta dai cittadini contro il Comune, per le polveri sottili. E sostiene anche che «appena si diffonde la notizia del secondo superamento i camionisti aumentano i viaggi il mercoledì e il giovedì precedente il blocco, limitando i danni economici». Sottolinea inoltre «quanto scritto dal prof. Prati dell'Università di Genova, nella sua relazione per la prima causa che abbiamo fatto contro il Comune: alla centralina della Lugnola "La composizione del PM10 legato al trasporto del marmo appare dominata dal calcio stesso (62% del totale), il contributo delle emissioni dirette dei motori dei veicoli adibiti al trasporto risulta inferiore al 17% del PM10 associato a questa sorgente. Il passaggio dei veicoli adibiti al trasporto marmo risulta associato a circa il 50% della concentrazione di NO2 misurata da Arpat nello stesso sito e nello stesso periodo...". «Ogni commento appare superfluo. - dice il comitato - Quanto poi al riferimento alla nuova normativa della Regione, ricordiamo che chi vive lungo le vie percorse dal traffico pesante dei camion del marmo respira l'aria inquinata dai camion, non davvero quella del Colombarotto. Quanto alla minaccia delle vie legali, ricordatevi che siamo anche noi in grado di farlo». Sos Carrara sostiene che sarebbe slittata l'inaugurazione della via dei marmi, e ricorda ai camionisti i lavori «che il giudice Bartolini ha imposto al Comune e quest'ultimo non ha ancora fatto. Ancora una volta vi schierate dalla parte sbagliata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
