Il Tirreno

Ore contate per la centralina dell'aria

La centralina che rileva la qualità dell’aria sulla via Carriona alla Lugnola
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La centralina che rileva la qualità dell’aria sulla via Carriona alla Lugnola

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La centralina da traffico che misura la qualità dell'aria, comprese le famigerate polveri sottili Pm10, nella zona della Lugnola, verrà tolta dalla Provincia. Varrà solo il rilevatore "di fondo", ossia quello installato al Colombarotto. Questo è il succo dell'incontro svoltosi a palazzo civico fra Comune e Provincia: al tavolo per l'ente locale l'assessore Dell'Amico e il direttore generale Tonelli, per l'ammistrazione provinciale l'assessore Grillotti con l'architetto Zattera. 

Tutti i provvedimenti a tutela della salute pubblica saranno rapportati, per Carrara, alla centralina di fondo del Colombarotto, posta dietro al municipio; mentre per Massa, il punto di riferimento sarà la centralina di via Galvani che però è destinata ad essere collocata in una nuova posizione.  Non si sa per ora quando l'apparecchiatura della Lugnola verrà portata via dalla Provincia, ma sarà fatto - conferma Marco Tonelli - in virtù del fatto che la Regione ha deliberato lo scorso dicembre sulle centraline, recependo il decreto nazionale che a sua volta ha preso atto della direttiva comunitaria. Fanno tesato quelle di fondo, cioè poste non immediatamente a ridosso delle strade a elevato traffico, ma in aree dove possano fornire dati sulla qualità generale dell'aria delle singole città.  Il limite massimo consentito del numero di sforamenti del Pm10 in un anno resta quello di 35, con la soglia a partire da 51 microgrammi per metro cubo di polveri sottili.  Domanda: il Comune revocherà l'ordinza-Conti del 2007 sullo stop ai camion del marmo in presenza di tre sforamenti consecutivi in tre giorni? Al momento nessuna decisione in merito. Ma probabilmente il provvedimento resterà in piedi fintanto che ci sarà la centralina della Lugnola. La patata bollente, è in mano alla Provincia.  «E la Provincia - spiega Tonelli - haintenzione di utilizzare la centralina della Lugnola, per rlevamenti-spot sul territorio. Sta anche facendo protocolli con la Regione e con l'Arpat per i monitoraggi». Il Comune chiederà il mantenimento della centralina sulla Carriona presso il mercato coperto, considerando il notevole traffico pesante? Più no che sì, alla luce della delibera regionale, per cui faranno testo le centraline urbane di fondo: di queste, ce ne sono 32 in Toscana, di cui 7 nel territorio fiorentino. Ecco la mappa: 4 fra Prato e Pistoia, 6 per Valdarno e piana Lucchese, 2 per Valdarno, Aretino e Val di Chiana, 4 nella zona collinare e montana, 7 a Fireze e dintorni; sulla costa 3 a Livorno, 2 a Grosseto, 1 a Piombino, 1 a Viareggio, 1 a Massa e 1 (Colombarotto) a Carrara.  Per la nostra provincia ne sono state stabilite solo due. Quindi, giorni, o settimante, contati per il rilevatore da traffico alla Lugnola. La cui rimozione farebbe automaticamente venir meno gli effetti (stop ai camion) dell'ordinanza Conti. Che potrebbero essere spostati, o rimodulati, sulla centralina del Colombarotto,la quale però in questi anni non ha registrato (forse salvo una volta) sforamenti delle Pm10.  L'amministrazione che ora si trova "circondata" dalle lamentele dei camionisti, degli abitanti della Lugnola, di Legambiente, potrebbe essere tolta da questa situazione proprio dalla Provincia, se questa entro breve si riprenderà la centralina da traffico. A meno che la politica galleggi fra una polemica e l'altra fino all'ultimazione della strada dei marmi, prevista per la fine del 2011.

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