Il Tirreno

«Piazza Duomo non è il Bronx»

Piazza Duomo e Vittorio Della Peruta
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Piazza Duomo e Vittorio Della Peruta

I commercianti del Borgo Antico bacchettano il titolare del Pitagora

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 CARRARA. Esplode la polemica in pieno centro storico, proprio sotto le guglie del Duomo. A dare fuoco alle polveri l'annuncio-sfogo di Francesco Goracci, titolare del ristorante vegetariano «Pitagora» in via Ghibellina.  Il suo addio a Carrara (sabato ultima cena, poi da marzo riaprirà i battenti, ma a Marina di Massa) è stato al veleno. Carico di accuse contro quella che viene definita una città «che taglia le gambe alle attività».  E in particolare il je accuse si concentrava su una piazza del Duomo «a livello di Bronx» e, in generale, a una gestione poco accattivante del centro storico.  Non si è fatta attendere la replica di Vittorio Della Peruta, presidente dell'associazione commercianti «Il borgo antico».  «Il signor Goracci annuncia la chiusura del suo ristorantino "Pitagora" di via Ghibellina trasferendosi a Marina di Massa, adducendo a motivazioni sicuramente poco simpatiche per i residenti e gli altri esercenti. Crediamo che se voleva darci una giustificazione poteva fare meglio. Non ci pare che in Piazza Duomo ci siano sparatorie, furti, rapine, paura delle forze dell'ordine ad addentrarsi e neppure bivacchi di stranieri, di senza tetto o presenze di persone malavitose: il " Bronx", ci spiace per Lui, ma non è qui in piazza Duomo - scrive Della Peruta - Non è certo andandosene e mettendo in cattiva luce la zona che l'ha accolto che risolverà i suoi problemi: vorrei ricordare la manifestazione della scorsa estate da lui organizzata in piazza Duomo che è riuscita pienamente anche grazie al contributo gratuito dei residenti e degli altri esercenti del "Bronx" oltre che da altre persone che hanno prestato la loro opera gratuita che come ringraziamento hanno avuto questa paragone».  «Perché - chiede Della Peruta - non riconosce gli sforzi che stiamo facendo tutti, commercianti, artisti e privati, assieme alle Istituzioni, per vitalizzare maggiormente il Centro Storico? Si vedano le numerose iniziative svolte quest'anno, come le mostre del primo sabato del mese e la cena d'estate degli Artisti del Borgo, il mercatino mensile del baratto, il Presepe con la partecipazione delle scuole elementari e la distribuzione dei regali, in occasione della Befana. E poi la manifestazione del mercato biologico del Sabato, del mercato della filiera corta del Mercoledì da parte dell'amministrazione comunale, oltre alle altre iniziative previste per novembre che non si sono potute svolgere a causa del maltempo. Per l'anno in corso stiamo stilando il calendario degli eventi 2011 con l'assessore Zanetti ed il suo staff cercando di aumentare le manifestazioni, sia come numero che come qualità».  «Non vorremmo essere partigiani ma non ci pare di avere visto o sentito in queste occasioni il signor Goracci - conclude la sua replica il presidente del Borgo Antico - e tantomeno il consigliere Musetti al quale lega il suo nome, spendersi per la rinascita del centro storico o partecipare, anche solo come presenza, alle numerose iniziative ricordate». A.V.

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