Sicurezza
«Cureremo da soli le nostre strade»
Fabrizio Palagi
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Il gruppo di volontari di Pulica Inedita iniziativa contro le frane di un gruppo di cittadini di Pulica
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FOSDINOVO. «Se le nostre strade che uniscono le frazioni montane non possono essere tenute in ordine a causa della scarsa presenza di personale, allora ci penseremo da soli. Basterà che qualcuno ci dia il permesso e gli attrezzi e noi ci trasformeremo in "operai cantonieri" come quelli di una volta, per intenderci, ma a titolo del tutto volontario». Così alcuni residenti di Pulica, una della tante frazioni della cintura montana attorno al centro storico di Fosdinovo, Comune guidato dal giovane ma intraprendente sindaco Massimo Dadà. E proprio al sindaco si sono ufficialmente rivolti i cittadini in questione, quasi tutti con i capelli brizzolati, per presentare la loro iniziativa che, nel dettaglio, riguarderebbe la manutenzione del tratto di strada della Foce fino alla Maestà di Tabarra e la segnalazione pozzetti, la riparazione di parte della pavimentazione a scalinata in For la Po', l'adattamento della tettoia di attesa per gli autobus, nonchè lavori di pulizia al muro del vecchio cimitero, di fioriere e del sentiero Calancin. A capo dell'iniziativa, il fiorentino, ma da anni residente nel Fosdinovese, Giovanni Belli il quale ha coinvolto gli amici Mariuccia Tonelli, Mario Mertelli, Iside Corsini, Rinaldo Tonelli, Marilù Bernucci e Maria Marchini. Il sindaco Massimo Dadà, commentando l'iniziativa, elogia l'idfea dei suoi concittadini, allo stesso tempo rimarcando le difficoltà che il Comune incontra nel provvedere alla manutenzione delle sue strade, una delle quali, la via di Marciaso, è franata per circa 150 metri, di fatto isolando a metà la frazione e quindi costringendo i suoi abitanti a un largo giro (con tutti disagi del caso) per raggiungere la costa dove alcuni lavorano, come nel caso di un dipendente di supermercato che spesso è costretto a percorrere quattro volte al giorno la strada che da Marciaso scende a Monzone per poi raggiungere la costa apuana dove lavora. Tornando all'iniziativa dei cittadini di Pulica, di certo il loro apporto sarà utile e apprezzato anche se, non per sminuire il loro lodevole intento, le strade del comprensorio hanno necessità di ben altro tipo di manutenzione.
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