Il Tirreno

Cartelli stradali a contrasto al Passo del Cerreto

Marco Landini
Il cartello lato Emilia
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Il cartello lato Emilia

A pochi metri uno dall'altro indicano obblighi contraddittori per le catene a bordo

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 FIVIZZANO. Cartelli stradali a confronto e (in parte) con riferimenti tra loro opposti: è curioso quanto si può osservare arrivando sul Passo del Cerreto, il crinale che delimita i confini tra l'estremo nord della Toscana e l'Emilia.  Dalla parte rivolta verso Fivizzano, dunque all'ingresso in Toscana, la competente Anas regionale ha installato un cartello nel quale si legle "Obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo, nel periodo che va 15 novembre al 15 aprile, dal chilometro 35+691 al km 15".  Fin qui nulla di strano.  Ma, qualche metro più in là, cioè guardando verso la discesa che porta in Emilia, un analogo cartello invece cita "Obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo, nel periodo che va dal 1º novembre al 31 marzo, dal km 92+000 al km 35+550".  Ciò che risalta all'occhio è che le due indicazioni stradali non collimano del tutto. E non è dato sapere quale delle due sia sbagliata, forse a causa di un scarsa comunicazione tra i due Enti in questione: l'Anas di Bologna e quella di Firenze.  Ciò che invece è innegabile è che, a pochi metri uno dall'altro, i due cartelli riportano dati e periodi temporali completamente diversi, riguardanti sia l'obbligo di pneumatici invernali e catene a bordo delle auto e il periodo di tale obbligo.  Stando ai due cartelli, posti a distanza ravvicinata, sembrerebbe che le precipitazioni nevose seguono percorsi e momenti diversi, pur cadendo nella stessa zona.  Ma altro dato che crea interrogativi leggendo le due cartellonistiche è l'inizio chilometrico dei provvedimenti, considerando anche il fatto che qualora avvengano incidenti stradali senza pneumatici da neve o l'uso delle catene, le compagnie di assicurazione dei veicoli coinvolti potrebbero creare problemi di rivalsa.  C'è infatti un ammanco di 141 metri tra le due cartellonistiche: quella della Toscana riporta dal chilometro 35+691 e l'altra emiliana dal chilometro 35+550.  La domanda sorge spontanea: in questi 141 metri, l'obbligo imposto sarà vigente e come si comporterà l'assicurazione in caso di incidenti?  Insomma un classico dilemma all'italiana che sarebbe opportuno risolvere.

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