Proteste
Aulla ancora divisa dai binari
Gianluca Uberti
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La vecchia stazione ferroviaria di Aulla Proteste per i ritardi dell'abbattimento della vecchia tratta per Parma
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AULLA. Il ritornello non cambia. «Tutto è legato all'approvaùzione definitiva del piano strutturale, poi potremo pensare anche alle aree ferroviarie dismesse. A febbraio contiamo di portare il piano strutturale in consiglio comunale per l'approvazione definitiva». A parlare è il sindaco, Roberto Simoncini, sollecitato a seguito delle proteste che si levano da Pian di Mercato, zona alle porte di Aulla, che si incontra uscendo dal casello autostradale dell'Autocamionale della Cisa. Ad alzare la voce, infatti, sono i commercianti aullesi di quel tratto di viale Lunigiana che dalla caserma dei Vigili del fuoco termina al campo sportivo Quartieri. Gli esercenti in questione chiedono che venga abbattuta e bonificata la vecchia tratta della ferrovia che taglia praticamente in due Aulla, pur essendo da tempo dismessa. Ovviamente, il primo cittadino aullese è dalla parte dei commercianti e rammenta che c'è già un accordo con Autocisa per realizzare una rotatoria in quell'area: «Prima, però, occorre l'operatività del piano strutturale - ribadisce Simoncini - e poi dovremo prendere accordi con Regione Toscana e Provincia di Massa Carrara, anche in vista della realizzazione al posto della strada ferrata di una pista ciclabile». Tornando ai commercianti di Pian di Mercato, questi ritengono che «l'abbattimento di quella barriera, qualche centinaio di metri sui quali, sino a qualche anno fa, transitavano i treni diretti verso la stazione di Terrarossa e che proseguivano fino a Parma, garantirebbe un maggior flusso veicolare nella zona e un miglior collegamento tra l'alta e la bassa Lunigiana». E visto che si parla pur sempre di strada ferrata, non possiamo non citare la vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma. Ricordiamo che proprio Simoncini aveva in mente un concorso di idee per recuperare l'area di piazza Roma, ma di questo ancora non si sa nulla. Un concorso di idee sul modello del progetto Europan 8, che ha visto Aulla fra i Comuni italiani vincitori qualche anno fa. Il sindaco di Aulla, però, ormai un anno fa, non accantonava completamente l'idea di realizzare all'interno della vecchia stazione la sede delle associazioni aullesi. Ricordiamo che fu Simoncini stesso, nell'agosto 2008, a chiedere a Rfi (Rete ferroviaria italiana) che il dismesso avamposto di piazza Roma potesse essere recuperato per essere utilizzato come sede delle associazioni di volontariato aullesi. Un'idea sicuramente originale e che veniva giudicata ancora adatta, nel febbraio dello scorso anno, a contribuire a preservare piazza Roma dall'abbandono.
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