La manifestazione
Perazzini accusa Lazzeroni: da 5 anni promette la fine di interminabili lavori antisismici
Scuola di Grottò, è scontro
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Le scuole di Grottò a Bagnone Il gruppo Futuro attacca il sindaco e denuncia sprechi
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BAGNONE. Torna a far parlare la scuola elementare di Grottò, da tempo chiusa per effettuare adeguamenti antisismici. A replicare al sindaco, Gianfranco Lazzeroni, è il gruppo d'opposizione "Futuro" che ha sostenuto la candidatura di Letizia Leviti alle amministrative del 2009. «Su quanto affermato dal sindaco in risposta alle accuse che gli sono state mosse da più parti, particolarmente dai consiglieri di minoranza della lista Futuro, sull'argomento edificio scolastico in località Grottò - si legge in una nota della minoranza firmata da Giancarlo Perazzini - bisogna evidenziare i gravissimi ritardi nella realizzazione dei lavori di adeguamento sismico dell'edificio. Ciò non tanto per fare polemica sull'argomento sicurezza, ma, al contrario, per l'avere a cuore la sicurezza dei ragazzi, che per colpa di chi non ha fatto quanto gli competeva, da 5 anni (4 in più del previsto) sono costretti a frequentare le lezioni in locali angusti e molto meno sicuri di quanto non fossero in precedenza». Perazzini aggiunge che «le manchevolezze dell'amministrazione si sono evidenziate ancora di più proprio nell'appalto dei lavori di completamento, dove nessuno si è preoccupato del fatto che gli stessi non procedevano, al contrario del tempo che trascorreva impietoso, tanto che con gravissimo ritardo si è dovuto giungere alla rescissione del contratto con l'appaltatore, che costerà tempo e soldi in più ai cittadini. Al di là delle chiacchiere e delle cifre fornite dal sindaco per far valere le sue ragioni, resta il fatto inconfutabile che a cinque anni dall'inizio dei lavori, e dopo avervi speso 1,5 milioni di euro, che non dimentichiamo, pagheranno i cittadini, l'edificio non è in condizione di essere utilizzato. Per concludere, poiché il sindaco ha ufficialmente quanto inutilmente promesso la disponibilità dell'edificio per "l'inizio delle lezioni del prossimo anno scolastico" per i quattro anni precedenti e ha riaffermato la medesima promessa per l'anno scolastico 2011-12, mi auguro che, ove ciò non avvenga, trovi la forza per riconoscere le colpe dell'amministrazione che comanda e di trarne le dovute conseguenze».
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