Il Tirreno

Rimosse 10 frane, frazioni meno isolate

Una frana caduta sulle vie di Pontremoli
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Una frana caduta sulle vie di Pontremoli

Ripristinata la viabilità di Pontremoli grazie alla tregua concessa dal maltempo

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 PONTREMOLI. Approfittando del bel tempo di questa ultima settimana, gli operai del Comune e delle ditte di escavazioni e asfaltature hanno potuto lavorare per ripristinare la viabilità delle frazioni colpite dalle frane.  Il primo centro abitato a riavere la viabilità in modo definitivo è stata la frazione di Oppilo dove la strada presentava frane e buche di grosse dimensioni che impedivano anche il passaggio alle auto. La ditta Poli ha ultimato i lavori di escavazione. A Ceretoli la asfaltatura è stata ripristinata dalla ditta Simoncini mentre sulla frana di Campoli, dove è stato cambiato anche il guard-rail, sono intervenuti gli operai del Comune.  Molto più articolato l'intervento sulla frana di Seròla dove lo smottamento aveva messo allo scoperto i tubi dell'acqua e del gas. Il lavori di movimento terra sono stati fatti dalla ditta Poli, mentre gli asfalti dalla ditta Simoncini che ha provveduto a ricoprire le buche anche sulla strada di Teglia.  Gli operai del Comune sono intervenuti per eliminare la frana di Grondola Borgallo e sulla strada di Argengio.  L'intervento estetico più evidente è stato fatto sulla strada della Pineta in prossimità del Golf Hotel dove gli operai del Comune hanno ripristinato anche le cunette e la ditta Simoncini ha steso il manto d'asfalto su un grande cedimento che si era manifestato la vigilia di Natale. I lavori degli operai comunali proseguono davanti al campo sportivo di Torrano, mentre continuano i lavori presso alcune cappelle del cimitero del capoluogo dove si sono registrate infiltrazioni d'acqua.  Soddisfazione tra la gente, ieri mattina, nel vedere l'eliminazione del semaforo all'incrocio tra via Roma con la prosecuzione di via Marconi verso via Pirandello. Il traffico in città sarà più snello. Infine l'assessore ai lavori pubblici, Stefano Lorenzelli, a chi gli chiedeva il perché dell'istituzione del senso unico da via Cavour, il Ponte del Giubileo, il teatro della Rosa fino a via Mazzini, piazza Dodi, via Cocchi e via Malaspina, ha risposto: «Per ora si tratta di un esperimento. Dopo quindici giorni di prova dovranno essere fatte le opportune valutazioni prima di renderlo definitivo». S.M.

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