Lutto
Vivere Soliera segnala disservizi postali
nellarea coperta dallufficio di Rometta
nellarea coperta dallufficio di Rometta
«I portalettere non conoscono la zona di lavoro»
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FIVIZZANO. Il comitato Vivere Soliera interviene sulla questione degli uffici postali «spesso aperti a singhiozzo; quand'erano pubblici funzionavano come l'utenza ben sa, ora che sono stati privatizzati funzionano peggio: le caselle postali dei cittadini sono intasate da una miriade di lettere indirizzate alle più disparate persone e magari il cittadino in questione non trova nella casella la sua posta personale. Tale grave disservizio, aldilà della cosiddetta razionalizzazione attuata dalle Poste, è risultata grottesca sul piano della logica di un servizio. Tornando alla distribuzione, ci racconta una signora d'aver spedito lettere e cartoline indirizzate a Londra, mai arrivate. Ci raccontano altri di avere solleciti di pagamento di bollette mai arrivate nella casella postale. Ci auguriamo che la cosa riguardi solo Soliera o il Comune di Fivizzano, già in malora per le sue ataviche disfunzioni, dovute a una popolazione indifferente. Per scrupolo siamo andati a parlare con la responsabile dell'ufficio di Rometta, la quale ci ha indirizzato al responsabile della distribuzione. Siamo quindi andati da Pietro Chiodi che gentilmente ci ha spiegato: «La titolare del servizio distributivo della zona si è licenziata, di conseguenza sono stati assunti a termine dei sostituti che non conoscono il territorio. Tutto questo in attesa di una riassunzione definitiva in grado di svolgere un lavoro qualificante». E la conclusione di Vivere Soliera: «Cosa si aspetta, ci chiediamo e per quanto tempo andrà avanti il disservizio? Forse occorre una denuncia?».
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