Finanza
Lallarme della Consulta anziani in commissione sociale
«Dissesto Asl, hospice a rischio»
◗
Lassessore al sociale Massimiliano Bernardi 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. In commissione sociale l'"atto di compartecipazione", tarda ad ottenere il via libera per la presentazione e la conseguente approvazione in Consiglio Comunale. Stiamo parlando della nota e discussa normativa che decide della quota stanziabile dai famigliari di anziani non autosufficienti residenti in case di riposo comunali, a Carrara. Da mesi ormai l'Assessorato ha stilato una bozza, che prevede la compartecipazione da parte del coniuge e dei parenti in linea retta dell'assistito ma, ad oggi mancherebbero necessari ragguagli tecnici senza i quali i consiglieri non intendono presentare il documento in Consiglio Comunale. Data l'imminenza del giorno stabilito per il prossimo Consiglio Comunale, il 31 gennaio, i tempi stringono. Di questo si preoccupa la Consulta anziani che sollecita la Commissione: «Solo dopo l'approvazione - dichiara il presidente Ernesto Fazzi - riusciremo ad avere più risorse per la non autosufficienza delle persone assistite secondo i loro redditi, non si può perdere altro tempo». Inoltre, data la maggiore economicità (14,53 euro) di Apuafarma rispetto alla media provinciale (17,70 euro) dalla Consulta si chiede se non sia possibile allungare la durata dei servizi od aumentarne il numero. E riflessioni emergono anche in merito al dissesto finanziario dell'Asl: «A causa della voragine creatasi - sostiene ancora Fazzi - rischiamo di perdere l'Hospice, le cure intermedie e l'assistenza familiare». La preoccupazione poi, da parte degli anziani, riguarda anche la sorte del distretto sanitario di Avenza i cui lavori risultano al momento fermi. B.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
